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Castello di Cisterna, inaugurata la sede regionale dell’Aisa

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Sabato mattina diverse rappresentanze dell’Aisa si sono ritrovate nella città della provincia partenopea per assistere alla cerimonia di inaugurazione del nuovo comando di polizia municipale.

Sabato mattina diverse rappresentanze dell’Aisa si sono ritrovate nella citt&agrave; della provincia partenopea per assistere alla cerimonia di inaugurazione del nuovo comando di polizia municipale cittadino guidato dalla dottoressa Pietrillo.<br />La presenza dell’Associazione Italiana Sicurezza Ambientale non &egrave; stata richiesta esclusivamente per supporto alla protezione civile, ma anche perch&eacute; all’associazione &egrave; stata affidata una stanza di quella struttura che diventer&agrave; la sede operativa regionale.

La giornata ha visto il saluto al monumento ai caduti con la partecipazione di tutte le forze di polizia, oltre ad una rappresentanza dell’esercito intervenuto per intercessione del colonnello De Angelis, membro onorario dell’Aisa. Sono inoltre intervenuti alcune rappresentanze di comandi di polizia locale di altre citt&agrave; della provincia, tra cui il presidente Regione Campania A. N. C. U. P. M. Sallustro, oltre al primo cittadino e ad altri organi comunali.

Per l’Aisa alla cerimonia sono intervenuti, oltre agli operatori, i presidenti di alcune sezione tra i quali, Palumbo (Ercolano), Iavarone (Portici), Albano (Caserta), Giova (Cardito), Masi (Molise), e rappresentanze siciliane guidate da Ingaliso per la sezione catanese e da Taormina per la sezione regionale. Presenti il presidente interregionale Giovanni Cimmino, il vice presidente nazionale Ciro Santoro e il presidente nazionale Tommaso Mariniello. Quest’ultimo ha voluto sottolineare l’importanza di questo rapporto di collaborazione volontaria con la realt&agrave; di Castello di Cisterna, come avviene in moltissime realt&agrave; del panorama nazionale nonostante la giovane et&agrave; dell’associazione.

&quot;Dato il buon esito e la perfetta integrazione di questa realt&agrave;, spesso si viene allontanati da alcune amministrazioni – dichiara Santoro – le quali trovano l&rsquo;attivit&agrave; di vigilanza ambientale un elemento di disturbo alle attivit&agrave; ordinarie della polizia locale, senza comprendere il vero spirito di volontariato e di rispetto all&rsquo;ambiente ed ai cittadini, come in molte realt&agrave; l’associazione ha potuto dimostrare&rdquo;.<br /><em>(Fonte Foto: Ufficio stampa</em>)