Home Sociale neAnastasis Cimitero di Sant’Anastasia. Lavori d’amplimento e ristrutturazione

Cimitero di Sant’Anastasia. Lavori d’amplimento e ristrutturazione

545
0
CONDIVIDI

Ritorniamo sull’annosa questione del cimitero comunale, che abbiamo già più volte affrontato su questo giornale, per fare il punto della situazione ad oltre due anni dall’inizio dei lavori.

 La foto riportata a lato rappresenta plasticamente le precarie condizioni in cui versa da anni la Cappella S. M. delle Grazie ubicata nel cimitero comunale. In analoghe condizioni versa la Chiesa Madre, di cui nella foto s’intravede l’estremità sinistra, e la Cappella Comunale. Per questi manufatti è interdetto da anni l’accesso e il relativo culto per ragioni di sicurezza.

Riportiamo qui brevemente, per comodit&agrave; dei lettori, le vicissitudini che hanno costellato l&rsquo;intendimento d&rsquo;ampliare e ristrutturare il cimitero.<br /> Risale al lontano settembre 1998 il primo tentativo d&rsquo;intervento dell&rsquo;amministrazione comunale sul cimitero con l&rsquo;affidamento della relativa progettazione. Tentativo successivamente abortito e sostituito con un progetto di project financing che si conclude a gennaio 2007 con l&rsquo;aggiudicazione della relativa gara alla soc. Edil Costruzioni e la stipula della relativa convenzione che avviene successivamente il 27/06/2008 con il contratto rep.1044.

In seguito, con l&rsquo;avvento di due successive amministrazioni comunali, si apportano alcune modifiche alla convenzione originaria con il contratto rep.1327 del 06/12/2011 (durata dagli originari 28 anni si passa prima a 20 anni e successivamente si ripristinano i 28 anni, sono leggermente rimodulati i prezzi di cessione dei loculi, si modifica l&rsquo;anticipo da versare all&rsquo;atto della prenotazione dei loculi, dall&rsquo;originario 30% si passa al 40%).<br />In sintesi la detta convezione prevede:

– la costruzione di n. 3 nuovi edifici (A, B, C) per accogliere ossari e loculi; <br />- la costruzione di n. 106 cappelline di famiglia;<br />- la costruzione di un nuovo campo d&rsquo;inumazione;<br />- la costruzione di ml 210 di una nuova strada, previa deviazione di un tratto di analoga lunghezza di strada esistente;<br />- consolidamento statico e recupero della Cappella S. M. delle Grazie, della Cappella Comunale e della Chiesa Madre;

– demolizione e ricostruzione di ossari lungo due perimetri del cimitero;<br />- altri interventi di riqualificazione e urbanizzazione interni al cimitero, realizzazione di parcheggi e piazzole per la vendita floreale;<br />- gestione di tutti i servizi cimiteriali per una durata di 28 anni. <br />Per quanto riguarda invece i tempi, l&rsquo;art. 6 del contratto rep. 1044/2008 prescriveva la realizzazione, entro 36 mesi dalla consegna dei lavori, di un primo lotto funzionale costituito da:<br />- edifici A e B;<br />- n. 58 cappelline di famiglie;

– deviazione del tratto di strada esistente;<br />- tutti gli interventi di riqualificazione nel cimitero esistente (Cappella S. M. delle Grazie, Cappella Comunale, Chiesa Madre, ecc.), ad eccezione della demolizione e successiva ricostruzione degli ossari del cimitero superiore;<br />- opere di urbanizzazione interne al cimitero in ampliamento, del parcheggio e delle piazzole.<br />L&rsquo;art. 2 del contratto integrativo rep.1327/2011, nel confermare i lavori del primo lotto di cui al contratto precedente, si esprime in questo modo: la concessionaria si riserva di concordare con il concedente il crono programma esecutivo dei lavori di cui al primo lotto. Ad oggi, non risulta che tale crono programma sia stato stilato.

Consideriamo ora quale sia stata la data di consegna dei lavori.<br />A maggio 2011 sono recintate con ponteggi metallici la Cappella S. M. delle Grazie, la Cappella Comunale, la Chiesa Madre, chiusa l&rsquo;area del parcheggio antistante al cimitero triangolare con installazione d&rsquo;attrezzature di cantiere. <br />Il giorno 24 novembre 2011 si celebra ufficialmente la cerimonia inaugurale d&rsquo;inizio dei lavori. <br />A oggi, febbraio 2014, &egrave; stato semplicemente costruito l&rsquo;edificio A e nient&rsquo;altro. E&rsquo; evidente il grave ritardo nell&rsquo;esecuzione dei lavori. I 36 mesi previsti dal primo contratto, se confermati dal crono programma del secondo ancora da stilare, difficilmente potranno essere rispettati, indipendentemente se si considera maggio o novembre 2011 come inizio dei lavori.

Questo ritardo ingenera ovvie preoccupazioni nella popolazione per le precarie condizioni statiche in cui versano le cappelle S. M. delle Grazie, Comunale e la Chiesa Madre, chiuse da anni all&rsquo;accesso ed al culto, come detto prima. Urge di conseguenza un deciso intervento dell&rsquo;amministrazione comunale per chiarire i tempi di realizzazione dei lavori e richiamare la ditta concessionaria al loro rispetto.<br /><em><strong>neAnastasis- Associazione civica</strong></em>