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Ippovie e sentieristica: protocollo d’intesa tra Provincia e Parco Vesuvio

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Assieme alla Confesercenti i due enti si sono impegnati a valorizzare il territorio vesuviano con un particolare riferimento alla fruizione naturalistica mediante il trekking e l’attività equestre.

Il nodo della sentieristica del Parco Nazionale del Vesuvio resta ancora tutto da sciogliere. Se si fa eccezione per la riserva Tirone, il resto dei sentieri necessita di interventi urgenti, peraltro sollecitati da tempo anche da molte associazioni ambientaliste. In questo senso, un passo avanti potrebbe essere rappresentato dalla sigla di un protocollo d’intesa tra l’ente di Palazzo Mediceo, la Provincia di Napoli e la Confercenti.

I tre si sono impegnati a valorizzare il territorio vesuviano con un particolare riferimento alla fruizione naturalistica mediante il trekking e l’attività equestre. Il vicepresidente della provincia, Ciro Alfano, ha incontrato il direttore del Parco Vesuvio, Gennaro Esposito, per definire i termini dell’accordo che sarà operativo, a detta dello stesso Alfano, già a partire da settembre per essere ultimato il prossimo anno: “La Provincia è pronta a stanziare un milione di euro, sia per la riqualificazione dei sentieri che per le ippovie. Teniamo molto a questa iniziativa, perché potrebbe rappresentare un elemento di ulteriore valorizzazione dell’area vesuviana”.

Il protocollo d’intesa prevede anche la realizzazione dell’ippoterapia, particolarmente indicata per certe patologie e in particolar modo per i bambini. Sarà, infatti, rimesso a nuovo lo stabile di Trecase, nato proprio per l’ippoterapia. Da anni il Parco Vesuvio cerca di affidarlo ai privati, senza successo: ora il protocollo d’intesa ed i fondi in arrivo potrebbero garantire un pieno recupero dei locali, dotati già di dressage, rampe specifiche ed altre caratteristiche adatte all’ippoterapia. A curare il progetto è stato l’architetto Adriana Peinetti, funzionaria del Parco.