Leggere un libro a settimana: nutre la mente e fa bene all’anima

Leggere un libro a settimana: nutre la mente e fa bene all’anima

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Come leggere quattro libri al mese? Semplice! Con i consigli della scrittrice statunitense Nina Sankovitch.

Leggere un libro a settimana è possibile. Occorre costanza, ma soprattutto bisogna essere un vero lettore. Tu che leggi magari lo sei, ma non ne hai ancora la consapevolezza. Leggere è un talento innato, non tutti sono portati ad isolarsi per un periodo di tempo che va dall’ora, nei tempi critici della routine quotidiana, alle giornate intere, nei periodi di relax e vacanza.
Chiunque, potenzialmente, potrebbe essere un fervente lettore.
La scrittrice statunitense Nina Sankovitch ha pubblicato nel 2012 il libro «Se per un anno una lettrice», in cui racconta la sua straordinaria e singolare avventura: leggere un libro al giorno per 365 giorni.
Un’impresa eccezionale, eppure la porta a termine.

Avvocato, moglie e mamma, a seguito della morte per malattia della sorella, la Sankovitch sprofonda in un inestricabile dolore, al quale non trova altro rimedio se non con la lettura. Le pagine dei libri, giorno dopo giorno, hanno sciolto i nodi che la tenevano intrappolata: via le ansie, la profonda tristezza, i pensieri ricorrenti ed asfissianti.
Leggere un libro al giorno è il sogno di ogni bibliofilo, ma praticamente impossibile da conciliare
con la vita di tutti i giorni fatta di lavoro, di studio e di impegni vari.

Eppure leggere un libro alla settimana non è un’impresa ardua, basta tener presente alcuni piccoli accorgimenti: leggere una trentina di pagina ogni giorno (il momento ideale sarebbe al mattino, presto), leggere nei tempi di attesa (sui mezzi pubblici, alla posta, in banca, alla cassa del supermercato, la scrittrice Sankovitch suggerisce anche nel momento in cui si passa l’aspirapolvere), fare della lettura una sana abitudine collegandola ad un rituale (ad esempio, leggere durante la colazione o quando decidiamo di dedicare a noi stessi un po’ di tempo), leggere invece di guardare la televisione e/o poco prima di andare a dormire. Ognuno trova il momento giusto.

Perchè leggere un libro a settimana? Semplicemente per leggere di più durante l’anno e porsi un obiettivo che possa stimolare le persone di qualsiasi età.
Leggere è un’attività che fa bene alla mente e all’anima: fornisce una quantità illimitata di idee, permette di liberare la creatività di ognuno e trasferirla anche nel più noioso degli impegni e dei lavori, migliora la costanza e la forza di volontà, affina la padronanza di linguaggio, mette di buonumore se non lo si vive come un impegno ma come un momento estremamente piacevole.
Lo scrittore Daniel Pennac, in un suo famoso libro, «Come un romanzo», sancisce I diritti imprescrittibili di ogni lettore, per cui, nel corso di questa avventura sarebbe ammessa anche la possibilità di arrendersi e riporre da parte un libro che proprio non convince, nè entusiasma.

Sia che si leggano 5 libri in un anno, sia che se ne leggano 52, la cosa importante è mettersi in gioco, rischiare, provare a leggere di più, zigzagando tra i diversi generi letterari e scoprire, in tal modo, nuovi punti di vista, diverse modalità di concepire la vita.
In fondo, si cerca nei libri quello che già sappiamo nel nostro profondo, che a volte facciamo fatica a vedere e che le pagine riescono a rivelarlo ai nostri occhi.
“Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o come gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere” (Gustave Flaubert).

<a href=”http://www.ilmediano.it/apz/vs_cat.aspx?id=54″>&nbsp;CULTURALMENTE</a>

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