A Sant’Anastasia le Gen Verde e il linguaggio universale della musica

A Sant’Anastasia le Gen Verde e il linguaggio universale della musica

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Una band in continuo movimento, con un messaggio di pace e fratellanza che ha fatto il giro del mondo. Le Gen Verde saranno a Sant’Anastasia per uno dei loro coinvolgenti Live.

 

La musica, linguaggio universale, può rappresentare più di quello che si pensi. Può raccontare, può unire, può avvicinare pensieri e culture diverse, cercando di imprimere messaggi di solidarietà, in un mondo quotidianamente scosso da orrori e spaccature. Come dicono loro stesse: “Vuoi che il mondo cambi? Incomincia da te”. Sono le potenti voci delle Gen Verde una delle espressioni artistiche del “Movimento dei Focolari”, a sua volta nato da un’ispirazione profetica di Chiara Lubich, la cui vocazione si esprimeva nel 1943 durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. In un momento in cui tutto crollava, in lei nasceva la volontà di portare avanti la fede, e la forza del vangelo. Ed era negli anni sessanta, anni della contestazione, che da questo movimento nasceva una band, nuova e originale, band di donne in costante movimento, pronta ad arricchirsi ogni volta di elementi e nuove voci che decidevano di partecipare ad un coro che professava la bellezza della musica e della pace. Quando proprio la Lubich pensò di regalare ad alcune ragazze, una batteria verde, la band che si stava formando, trovò la giusta ispirazione per il nome. Nascevano così le Gen Verde: Performing Arts Group, band composta da 21 performer internazionali provenienti da 14 nazioni: Argentina, Brasile, Cile, Corea del Sud, El Salvador, Ecuador, Irlanda del Nord, Italia, Malesia, Messico, Panama, Portogallo, Spagna, Stati Uniti. Un punto di forza fatto di talento e uno stile musicale che fonde esperienza continua, presa di viaggio in viaggio. Il gruppo ha alle spalle oltre 1500 spettacoli, una moltitudine di eventi in tutto il mondo, e un totale di 67 album autoprodotti in 10 lingue.

Lingue diverse che parlano al mondo di un bisogno unico di fratellanza, diffondendo la cultura della pace, del dialogo, dell’accettazione. «Con i nostri spettacoli vogliamo incontrare le persone, entrare nelle storie, nei vissuti personali fatti di gioie dolori, aspirazioni e lotte -spiega Sally McAllister irlandese manager del gruppo- dare se possibile, speranza, ispirare gesti di fraternità e condivisione. Siamo convinte che solo la fraternità messa in rete, salverà il mondo». Oggi dal gruppo di partenza, si contano 144 tra cantanti, attrici, musiciste, danzatrici, che nel tempo hanno dato vita a diversi spettacoli, fusione di generi, spaziando dai live, al musical, alle attività didattiche e formative rivolte ai giovani, tra workshop e corsi. Di ritorno da un tour in Spagna, e un live a Palermo, il loro concerto acustico sarà anche a Sant’Anastasia. “La vita live” il nome dello spettacolo, sarà ospitato al Cinema Metropolitan, e sarà una selezione di alcune delle più belle canzoni del gruppo in versione acustica. Particolarmente intensi, promettono di essere, i momenti di interazione con il pubblico, per un viaggio musicale nella tradizione, nella contaminazione e collaborazione, per portare avanti un messaggio di unione fraterna che non smette ancora di viaggiare per il mondo.

 

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