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A Volla il PD cerca di “costruire condizioni di governabilità.”

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“Creare condizioni di governabilità presupponendo azioni che vertano su orizzonti improrogabili per il futuro della nostra cittadina”, questo il risultato dell’incontro del circolo del Partito Democratico di Volla, tenutosi il 21 settembre u.s. 

I comunicati delle forze politiche, di destra di sinistra, di centro, ormai da diversi tempi a questa parte, ci hanno abituati sempre agli stessi contenuti. Sembrano partoriti e scritti dalla stessa mente e mano. Magari cambiano in qualche parola, ma poi alla fine sono tutti uguali nella forma e nella sostanza. Sempre le stesse cose, trite e ritrite da più di 20 anni.

Nell’ultimo comunicato dei Democrat Vollesi si legge che “appurate quali siano le problematiche c’è voglia di costruire condizioni di governabilità – chiedendo che – Le forze politiche si assumano la responsabilità nei confronti dei cittadini …”

Quindi, a seguire, il continuo del comunicato “ … La volontà del Partito democratico è quella di aprirsi ad un patto con i cittadini per il paese. La necessità è quella di elaborare una nuova fase della politica locale: aprire la Coalizione alle forze politiche moderate, di centro-sinistra, associazioni, società civile al fine di condividere obiettivi improrogabili per la nostra cittadina … L’impegno prevalente sarà lo spirito di servizio nei confronti della comunità Vollese; il recupero e la rivalutazione del ruolo del Partito e della coalizione quale volano dei valori politici e programmatici convenuti; un valido strumento di monitoraggio dell’attività amministrativa, uno spazio di confronto dialettico da sviluppare attraverso una critica costruttiva e orientamento Etico …”

A ciò fa seguito, con il tentativo di ripartire, una sintesi del programma con cui essi si avviano alle prossime elezioni per il governo della nostra città. Ecco le intenzioni nei loro punti essenziali.

“Il Piano urbanistico Comunale e tutela dell’ambiente; un PUC che dia ampio respiro ai servizi necessari e infrastrutturali, che sia programmato per un innalzamento significativo della qualità di vita, in termini di politiche volte alla riduzione di tutte le forme di inquinamento, ad una viabilità che tra pochi anni, con i nuovi insediamenti sarà al collasso. Non possiamo più attendere! Ripristinare l’efficienza e la trasparenza dei servizi comunali: traghettarli verso le nuove applicazioni, servizi fruibili dalla cittadinanza con nuove tecnologie, oggi alla portata di tutti, base di partenza per la riduzione dei costi amministrativi, anche in vista per la proposta di rilancio del commercio urbano tradizionale ed evoluto, incentivando lo sviluppo attraverso semplificazione e agevolazioni. Ripristino e costruzione di Aree verdi pubbliche da vivere con i nostri figli e le nostre famiglie. Politiche sociali attente ai reali bisogni delle famiglie, adottando nuove forme di collaborazioni con tutta la comunità educante e assistenziale (Scuole, Parrocchie, Associazioni di volontariato, centri sociali e Asl). Rifiuti solidi urbani:nel medio e lungo periodo, ampliare la raccolta differenziata al 100% del territorio, implementando progetti volti alla riduzione progressiva del costo pro-capite, secondo la gerarchia comunitaria, le cosiddette 3R: Riduco, Riuso, Riciclo. Giovani: ricercare spazi per la formazione, promozione e orientamento al lavoro.

Ulteriori tematiche e azioni programmatiche saranno frutto dell’insieme di intenti, idee e proposte che verranno dai cittadini attraverso iniziative d’ascolto sul territorio e da diversi campi e che, per senso di una responsabilità politica, rilancerà, in una visione unitaria, una prospettiva rinnovata su base condivisa e adeguata alla società Vollese …”

Il Motto di chiusura, questa volta è affidato a “Il senso di appartenenza ad un territorio è chiave di volta di una corretta ed equa politica locale”.

Parole, parole, parole … parole, parole, parole … cantava una delle più grandi interpreti della canzone italiana. Sarà vera gloria? Ai posteri elettori l’ardua sentenza!