Home Generali A Volla “Luci e colori della Natura” di Giuseppe Russo

A Volla “Luci e colori della Natura” di Giuseppe Russo

262
0
CONDIVIDI

Da Venerdì 29 settembre a domenica 1 ottobre 2017, nel foyer della Galleria Sedici Casa, in via Famiglietti a Volla, Giuseppe Russo, vollese doc, espone le sue opere  fotografiche.

Giuseppe Russo, classe 1959, è un vollese doc, di professione ingegnere dell’azienda “Leonardo” (Ex Finmeccanica), leader mondiale nel settore aerospazio difesa e sicurezza.

Giuseppe con la sua attrezzatura fotografica professionale cattura le emozioni, che la natura, in tutto il suo splendore, sa offrire a chi la osservi con occhio vigile, attento e romantico, e le immortala nei suoi scatti. Egli è innamorato della natura intesa come dolce armonia e connubio perfetto tra alcuni dei suoi “abitanti”, le sue atmosfere e i suoi luoghi magici.

Le opere fotografiche di Peppe Russo sono un’esplosione sospesa di colori, di luci, di voci, addirittura di profumi che ritornano sotto forma di sensazioni meravigliose. Guardare e Vedere, questa è la differenza sostanziale. Si guarda con gli occhi, ma si vede con il cervello ed il cuore. Se le opere fotografiche di Peppe vengono gestite mettendo in moto le aree della nostra corteccia cerebrale deputate e assegnatarie delle nostre più vive emozioni, ecco che avviene il miracolo. L’osservatore viene trasportato nei luoghi e nelle situazioni ambientali e di vita, che Peppe ha fermato e immortalato nei suoi scatti, e diventa attore, quasi parte integrante di un’alba, di un tramonto, della riva di un fiume o di una sorgente. Un’altra sensazione che si scatena nell’osservatore attento, attraverso la macrofotografia di Peppe è la partecipazione al volo di una piccola farfalla o di un insetto. Le foto di Peppe sono frutto di una tenace e paziente attesa prima del momento cruciale, dell’attimo dello scatto o degli scatti multipli, con effetti straordinari.

Peppe Russo si racconta così: “ Amo svegliarmi alle prime luci dell’alba, uscire ed assistere alla nascita di un nuovo giorno, osservare e fotografare i paesaggi con le loro spettacolari cromie, la fredda luce della notte che lascia il posto ai timidi caldi raggi del nuovo sole, uno scenario spesso surreale di luci ed ombre avvolto da un silenzio scalfito dal cinguettio degli uccelli, dallo scatto dell’otturatore. Emozioni. Amo camminare nei prati all’alba, gustare il profumo dell’erba bagnata dalla rugiada, sentire la leggera brezza del vento sulla pelle, fotografare i fiori selvatici ancora bagnati, osservare il volo libero e naturale di una farfalla aspettando che dolcemente si posi, per catturarne la bellezza, l’eleganza e la viva varietà dei suoi colori. Amo la macro-fotografia, la possibilità di scrutare nel microscopico mondo della natura, ricco di bellezze e racchiuso anche solo in qualche metro di verde, cose che il vivere quotidiano ci fa spesso ignorare …”

Il sogno futuro di Peppe Russo è il Wildlife  “… uscire, trovare luoghi frequentati da uccelli, studiare gli habitat, le abitudini degli animali, appostarsi per poi ritrovarsi davanti un soggetto nel suo contesto naturale e indisturbato, cogliere quell’attimo che non si ripeterà mai più …”

 

Per l’autore la mostra, che cade nei festeggiamenti del santo Patrono di Volla, San Michele, ha anche una finalità educativa “… condividere la passione per la natura, promuovere i luoghi dei nostri territori attraversati da milioni di uccelli migratori nelle loro rotte tra Africa ed Europa … ”, e rappresenta un motivo di rabbia e di protesta per “ … questi nostri territori tanto martoriati in cui alcune rare specie di volatili trovano anche l’habitat per la nidificazione …”.

A tale proposito l’autore avrebbe voluto usare per la mostra il titolo “La natura sfida il degrado nella terra dei fuochi”, ma non l’ha fatto volendo egli rappresentare, con le sue opere, soprattutto un momento di riscatto e di speranza.

 

Inaugurazione venerdì 29 settembre 2017 alle ore 19.00.

Orari di apertura della Mostra Fotografica:

Venerdì 29 settembre dalle ore 17.00 alle ore 20.00

Sabato 30 settembre dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 20.00.

Domenica 1 ottobre dalle 9.30 alle 13.30