Home Cronaca Afragola, Ikea sconfitta al Tar: gli svedesi dovranno costruire lo svincolo autostradale

Afragola, Ikea sconfitta al Tar: gli svedesi dovranno costruire lo svincolo autostradale

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Dopo 15 anni la giustizia amministrativa dà ragione al Comune.   

Quindici anni di attesa, quindici anni per ottenere dalla giustizia amministrativa il rispetto dei patti sottoscritti. E’ di ieri infatti la notizia diramata dal Comune di Afragola che hanno perso il ricorso al Tar, il Tribunale amministrativo regionale, sia il colosso svedese del mobile, l’Ikea, che il gruppo Nac, entrambi proprietari dei terreni in cui si trova la sede napoletana della multinazionale scandinava dell’arredamento. Ricorso che le aziende avevano fatto contro i provvedimenti della municipalità finalizzati al rispetto della convenzione stipulata con l’ente nel 2001. La convenzione prevedeva, e prevede tuttora, che oltre alla realizzazione del centro commerciale l’Ikea provvedesse anche alla costruzione di uno svincolo autostradale da collegare al raccordo della Napoli-Roma, arteria fondamentale che scorre proprio accanto al grande negozio di arredamenti. E invece questa parte della convenzione non è stata rispettata e lo svincolo non è stato mai realizzato. Ora però il Tar ha impresso una svolta importante alla vicenda dando torto al gigante svedese. Sul fatto che ci sia voluto tutto questo tempo per ottenere il pronunciamento del Tar è stato lo stesso sindaco di Afragola, Domenico Tuccillo, a dare una spiegazione sottilmente polemica nei riguardi delle amministrazioni comunali di segno opposto che hanno preceduto la sua durante la fase di immobilismo.  “Ikea – ha dichiarato a caldo Tuccillo – dovrà dare seguito a un impegno assunto oltre 15 anni fa e che qualcuno aveva dimenticato di far rispettare”. E chi sia stato questo qualcuno non è difficilmente comprensibile, anzi. “Subito dopo la mia elezione – ricorda il sindaco – convocai una conferenza di servizi per dare seguito agli accordi firmati nel 2001 e richiamare il megastore ai suoi obblighi che erano stati disattesi in un insolito clima di silenzio. Questa sentenza dà finalmente ragione alla nostra opera di approfondimento e fa luce su una vicenda dai contorni poco chiari. Ancora una volta si tratta di un’azione di ripristino della legalità per ottenere il rispetto delle regole, in questo modo siamo riusciti a scongiurare il rischio che l’accordo per la costruzione dello svincolo autostradale per Afragola finisse nel dimenticatoio configurando un danno significativo per la nostra città”.

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