Appalti e camorra, in manette Pasquale Sommese

Appalti e camorra, in manette Pasquale Sommese

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Pasquale Sommese

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Turbativa d’asta realizzate in varie province campane. Coinvolti commercialisti, docenti universitari,  ingegneri. Arrestato Sommese e suo fratello.

 

La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito 69 ordinanze di custodia cautelare nell’ambito di un’inchiesta sul clan Zagaria, fazione dei Casalesi. Tra i destinatari dei provvedimenti, anche politici ed imprenditori. I reati contestati a vario titolo sono di corruzione, turbativa d’asta e concorso esterno in associazione mafiosa.

L’indagine è condotta da un pool di cinque pm della Dda (Maresca, Giordano, Landolfi, Sanseverino, e D’Alessio) e coordinata dal procuratore aggiunto Borrelli. Nell’operazione del Nucleo di Polizia Tributaria della GdF sono coinvolti amministratori locali, funzionari pubblici, professori universitari, commercialisti, ingegneri e “faccendieri”, i quali sono accusati, come detto a differente titolo, di corruzione ed altre gravi irregolarità nelle gare di appalto pubblico realizzate in varie province campane, talvolta anche al fine di agevolare organizzazioni criminali di tipo camorristico. Numerosi gli appalti nel mirino degli inquirenti. Arrestato anche l’ex assessore e ora consigliere regionale Pasquale Sommese, ex demitiano. Tra i coinvolti anche l’ex sindaco di Pompei, Claudio D’alessio.

 

 

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