Home Cronaca Brusciano, ballano i Gigli. Ma per due paranze niente benedizione

Brusciano, ballano i Gigli. Ma per due paranze niente benedizione

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Comincia con le polemiche il grande giorno della Ballata della 142esima edizione della Festa dei Gigli: il parroco non benedice due paranze (quelle della “Croce” e di “Sant’Antonio”)perché erano assenti.

La decisione di don Salvatore Purcaro ha suscitato le ire dei molti giglianti che, schierandosi contro la posizione del prelato, hanno anche lanciato offese contro la sua persona. Ad ogni modo, i cinque obelischi dei comitati “Croce”, “Gioventù”, “Sant’Antonio”, “Volontari” e “Passo Veloce”, hanno dato il via alle danze, in onore di Sant’Antonio da Padova, nella giornata dell’anno tanto attesa dalla comunità. Sono stati cullati lungo il percorso prestabilito del centro cittadino per almeno tre ore, fino alle 14. La marcia è ripresa in serata. Di stime sulle presenze non ce ne sono, l’impressione è che non siano quelle degli anni scorsi: ad occhio i numeri sembrano più bassi, almeno per la mattinata passata. Nessun problema sul fronte della sicurezza, tutto è proceduto regolarmente. Mentre, per quanto riguarda l’ordine pubblico, non sta sortendo effetti l’ordinanza “anti-carrettino” del sindaco Giuseppe Romano, che vieta la vendita abusiva di bevande con i carrettini: stamattina, di venditori che trainavano carrelli pieni di bibite, se ne sono visti lungo il percorso dei Gigli.