Home No me toques la pelota C’è il Real Madrid, tifosi in ritiro prepartita: concentrazione e telefonini spenti

C’è il Real Madrid, tifosi in ritiro prepartita: concentrazione e telefonini spenti

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L’attesissimo match di Champions League vissuto col solito, divertentissimo, talebanesimo

Ogni tifoso del Napoli che si rispetti, mercoledì, andrà in ritiro prepartita: c’è da affrontare il Real Madrid, per giunta al Santiago Bernabeu, c’è da onorare la Champions League nel migliore dei modi e bisogna essere concentrati al massimo. Certo, in campo ci vanno i calciatori ma vuoi mettere l’apporto del tifo? Non si tratta soltanto di quelli (ammirevolissimi) che raggiungeranno la Spagna ma anche di quelli che si incolleranno al televisore, cercando di trasmettere flussi benefici a distanza. Anche loro hanno bisogno del ritiro, prima del match. La maggior parte andrà in trance agonistica già verso ora di pranzo: chi dovrà lavorare comincerà col non rispondere al telefono, lasciandosi uno spazio di comunicazione col mondo tramite i social e whatsapp. Poi, dal pomeriggio (massimo tardo pomeriggio) tutti irreperibili: non è che puoi affrontare una partita del genere arrivandoci distratto da altre circostanze.

Si tratta di atteggiamenti spesso derisi, inutile negarlo: quante volte abbiamo sentito critiche e battute acide su questo tifo fuori da ogni logica, questa passione smodata che coinvolge uomini e donne, operai e professionisti, tutti accomunati dalla stessa voglia di vedere gli azzurri primeggiare. Lasciando perdere i tifosi di squadre più sfigate della nostra (Lazio, Inter e Roma negli ultimi anni hanno vinto qualche coppa Italia proprio come il Napoli, Milan e Fiorentina lo hanno fatto agli albori del 2000: è chiaro che l’opinione dei loro tifosi non ha alcun valore statistico), ci sarebbe la Juventus: i loro fans, abituati ai trofei, spesso trovano risibile questo talebanesimo, questo integralismo sportivo così poco produttivo, in termini di vittorie.

A queste persone bisognerebbe spiegare quanto ci si diverte a tifare così, quanto è bello convogliare pensieri e sentimenti verso una partita, quanto fa bene sentirsi in compagnia, essere una squadra per la squadra. Non che sia necessario dare spiegazioni, eh: giusto per ribadire la sincerità di certe passioni.

Ma bando alle ciance: voi da che ora spegnerete il telefonino mercoledì?

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