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Concorso per Titoli ed Esami per la carica di Sindaco a Volla

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Sembra proprio che per Volla non ci sia pace considerando che negli ultimi anni solo un’amministrazione su quattro è riuscita a portare a termine il suo mandato.

Il 25 marzo del 1993, con la legge 81, in Italia furono cambiate le modalità di elezione del Sindaco.  Si passò alla cosiddetta elezione diretta da parte dei cittadini. Prima del 1993 il sindaco veniva scelto tra le forze politiche che avevano vinto le elezioni e ottenuto il maggior numero di consiglieri comunali.

Volla divenne comune a sé nel 1953, essendo fino ad allora frazione di San Sebastiano al Vesuvio.

Per quarant’anni, dal 12 giugno di quell’anno, al 17 giugno del 1993 i cittadini che hanno rivestito la carica di Sindaco sono stati: Scarpato Michele (4 volte) Crinisio Luigi (2 volte), Iorio Antonio (2 volte), Palumbo Davide (1 volta), Perna Tommaso (1 volta). Sono stati, invece, Sindaci FF: Guastafierro Antonio (1 volta), Mignogna Ubaldo (1 volta), Guadagno Federico (1 volta) e Commissari: Crinisio Luigi (1 volta), L. Armogida (1 volta).

Dal 1993 in poi i Sindaci del nostro paese, eletti direttamente dai cittadini, sono stati:

Navarra Guido (dal 29 giugno 1993 al 30 dicembre 1995 e dal 9 giugno 1996 al 16 aprile 2000); Mastrogiacomo Giovanni Ciro (dal 16 aprile 2000 al 18 settembre 2004); Ricci Salvatore (dal 28 maggio 2007 al 5 maggio 2012); Guadagno Angelo (dal 6 maggio 2012 al 3 marzo 2015); Viscovo Andrea dal 24 giungo 2016 al 30 aprile 2017).

Per ben tre volte, poi, gli scranni amministrativi sono stati occupati dai “Commissari” a causa dello scioglimento dei consigli comunali, per infiltrazioni camorristiche (dall’ottobre 2004 al maggio 2007) e per implosione politica (dal marzo 2015 al giugno 2016, e dal maggio 2017 fino alle prossime elezioni, che presumibilmente si svolgeranno nel 2018). Un deja vu, come dire, ci risiamo!

Comunque, dopo lo shock iniziale, che ha coinvolto tutta la cittadinanza, attiva politicamente e socialmente, per la prematura fine dell’amministrazione Viscovo, il paese si interroga.

Cosa ci sarà dopo la breve esperienza dei “Civici”? A chi i Vollesi affideranno l’amministrazione e lo sviluppo della loro città, dopo che lo scorso anno avevano scelto l’amministrazione che aveva messo al bando i “vecchi partiti”? Quale sarà il prossimo futuro politico-amministrativo del paese che, in Italia, più di qualunque altro, negli ultimi anni ha visto una trasformazione radicale della sua struttura?

Intanto. mentre il popolo vollese, che, ricordiamo, “ha sempre ragione” e “decide il suo destino”, si sta interrogando sulla politica locale, gli addetti ai lavori stanno riflettendo per riorganizzarsi in vista della partenza della nuova campagna elettorale.

A tal proposito, i luoghi virtuali e reali, le piattaforme più diffuse e frequentate per le critiche passate e le ipotesi future, sono i “Social” da una parte e le sedi dei partiti o movimenti dall’altra.

E chi più ne ha, più ne mette!

Chi sarà il prossimo sindaco? Quali saranno le future alleanze? Chi vincerà le elezioni?

Si leggono proclami, interviste, post, suggerimenti, ipotesi su probabili o improbabili futuri candidati di questo o quel partito. Si vedono foto di gruppi all’americana che “loro ci sono”, di persone scomparse che riappaiono alla vita politica del paese. Si assiste ad un “serriamo le fila”, ad un “volemose bene”, ad un “ritorno nelle parrocchie” di provenienza.

Il tutto fino al giorno del giudizio, quello elettorale, ovviamente.

In questo bailamme di azioni, idee e propositi come non si può non tenere conto di una “proposta seria” di scelta del prossimo Sindaco attraverso un Concorso per titoli ed esami a libera partecipazione, dal titolo “vinca il migliore”.

Una proposta chiara e trasparente, come dovrebbe essere il palazzo di vetro comunale, destinata a durare se, ovviamente, la selezione sarà affidata ad una commissione composta da: un liberista, un comunista, un populista, un economista, un umanista, un urbanista, un amministrativista.

Una commissione rigorosamente neutrale, possibilmente fatta da membri sconosciuti e anonimi provenienti ad esempio dalla penisola Scandinava!