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Dialogo genitori-figli: cinque incontri ad Ottaviano

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L’Associazione culturale Arcobaleono Vesuviano di San Gennarello, in collaborazione con la Fondazione Ema Pesciolinorosso, organizza cinque incontri sul tema del dialogo genitori-figli, volti anche a sensibilizzare i giovani contro le droghe sintetiche.

L’Associazione culturale Arcobaleno Vesuviano in collaborazione con la Fondazione Ema Pesciolino Rosso, realizzerà ad Ottaviano e a San Gennarello nelle giornate del 25 e del 26 Novembre cinque incontri sul tema del dialogo genitori-figli.

«Vista la particolare sensibilità al tema trattato dimostrata da tutti coloro ai quali è stato presentato il progetto, considerata l’enorme richiesta e la disponibilità della Fondazione, siamo riusciti ad organizzare ben cinque momenti differenti sul territorio» dice il presidente dell’associazione Francesco Carbone.

La Fondazione Ema, Pesciolinorosso nasce dalla volontà di Papà Gianpietro di salvare molti giovani e di intensificare il rapporto tra le generazioni di genitori con quella dei figli. «Essere genitori è difficile, non te lo insegna nessuno, non c’è nessuna scuola da frequentare; al contempo essere figli è complicato, non sempre ci si sente all’altezza dei propri genitori, non sempre si comprende che sbagliare qualcosa non significa essere sbagliati» rivela Gianpietro in un’intervista. L’episodio che l’ha “salvato”, come lui stesso ha rivelato, e l’ha spinto a dedicare la sua vita ai giovani è stata la morte di suo figlio Emanuele. Durante una serata con amici maggiorenni, Emanuele, 16 anni, provò delle droghe sintetiche, quella stessa sera, spinto dagli effetti della droga si buttò in un fiume, lo stesso fiume in cui 10 anni prima all’età di 6 anni liberò un pesciolino rosso che, nella gioia di guizzare libero in acqua, fu divorato in pochi istanti da un’anatra.

Fondazione Ema.Pesciolinorosso ha anche l’obiettivo di far conoscere ai giovani la pericolosità di assumere certe sostanze, spingendoli a cercare un dialogo con i propri genitori piuttosto che con falsi amici. A supporto di tale messaggio è stato realizzato il libro “Lasciami volare”, che parla del rapporto genitori-figli, analizzato anche attraverso i post ed i commenti nati nei 30 giorni successivi al tuffo.

A partire da Mercoledì 25 Novembre, grazie all’Associazione culturale Arcobaleno di San Gennarello di Ottaviano, Papà Gianpietro racconterà la sua esperienza ai tanti giovani di Ottaviano ed ai loro genitori.

«Dopo gli accadimenti di Riccione e i tragici episodi di quest’estate che hanno coinvolto giovani, noi dell’associazione culturale Arcobaleno Vesuviano abbiamo pensato fosse importante sensibilizzare i nostri giovani» dice Annatina Franzese, segretaria dell’associazione. «La nostra associazione è nata per fare qualcosa di costruttivo per il paese in cui viviamo, di migliorarlo ed è  possibile farlo proprio a partire dai giovani, ecco perché abbiamo pensato a questi incontri» Aggiunge la segretaria «Vi invitiamo a non prendere impegni e confidiamo in una massiccia partecipazione» conclude.

Ecco il calendario degli incontri:

Mercoledì 25 Novembre

Ore 15.30 Isis De’ Medici, sede centrale di via Zabatta-Ottaviano

Ore 18.30 Parrocchia di San Gennaro Vescovo e Martire Piazza San Gennarello Ottaviano

Ore 20.30 Teatrino di San Michele Chiesa di San Michele Arcangelo

Giovedì 26 Novembre

Ore 9.00 Scuola Secondaria di Primo Grado Scotellaro via Pacioni San Gennarello Ottaviano

Ore 11.00 Isis A.Diaz sede centrale via Ferrovia Ottaviano

Gli incontri scolastici saranno riservati solo agli alunni e ai loro genitori, al fine di evitare l’ingresso ad estranei negli istituti interessati. Gli incontri alla parrocchia di San Gennarello e al Teatrino di San Michele saranno aperti a tutti.

La locandina dell'evento
La locandina dell’evento