Home Politica Ambiente Ercolano, quale destino si prospetta per la Stazione Cook?

Ercolano, quale destino si prospetta per la Stazione Cook?

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Più che il Vesuvio e le sue eruzioni poterono tempo, incuria e vandalismo. Non ultimo lo sperpero di denaro pubblico e di vane parole, quelle che da anni si susseguono senza limite di esborso e di decenza.

È apparsa di recente la notizia che ci informa di una convenzione tra Ente Parco e Demanio per il supporto alla valorizzazione della cosiddetta stazione Cook di Ercolano leggi. L’intenzione di questa convenzione sarebbe quella di recuperare e appunto valorizzare l’antica struttura di proprietà dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e lasciata, a restauro incompiuto, in mano a ladri e vandali.

Interno della Cook
Interno della Cook

 

 

Quello che più salta agli occhi è il fatto che dopo un esborso 450.000 euro per l’acquisto della struttura, di 1 milione e 100 mila euro per un restauro chiaramente incompleto (manca in primis la pavimentazione interna alla struttura); dopo circa 200 mila euro elargiti ai primi tre progetti classificati di un concorso internazionale, ‘a Centrale, come comunemente viene chiamata dagli abitanti di San Vito a Ercolano, langue in uno stato di completo abbandono. Ci si chiede ancora che fine abbiano fatto i circa 63,7 milioni di euro stanziati per il riassetto, mai attuato, della ferrovia vesuviana e che contemplava anche un ripristino della Cook.

Cumuli di testi sparpagliati in modo vandalico all'interno della Stazione Cook
Cumuli di testi sparpagliati in modo vandalico all’interno della Stazione Cook

Il nostro timore è quello, già paventato in passato LEGGI, che quest’ultima notizia leggi, come le tante che si sono sprecate sulla struttura, rimanga una delle molteplici e ambivalenti informative di propaganda, di quelle che partono dagli addetti stampa degli enti e che vengono poi “copiaincollate” all’infinito, rimandando ai posteri notizie talvolta datate o addirittura prive di fondamento o di errori madornali, come ad esempio quello di definire la strada ferrata che partiva dalla Stazione/Centrale Cook come trenino a funi.

Screenshot da Google earth della posizione della Cook.
Screenshot da Google earth della posizione della Cook

Ignoranza e propaganda a parte, la Cook, oltre a versare in condizioni pietose si trova in un contesto che, per quanto ameno, è frustrato dalla presenza di discariche antiche e moderne, legali ed illegali, dismesse e ancora attive e dove vige lo scarico e il rogo quotidiano e abusivo di rifiuti speciali e pericolosi.

Chi stipula tali convenzioni, conosce il reale stato dei luoghi che vorrebbe tutelare?

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