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Madonna dell’Arco, il Natale Mariano ospita «I Giocondi» per raccontare la figura di Maria

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Padre Alessio Romano, priore del Santuario di Madonna dell’Arco, con Luigi De Simone

Mentre prosegue l’evento «Natale Mariano» che andrà avanti fino all’Epifania, domani sabato 10 dicembre il Santuario di Madonna dell’Arco, nell’ambito della kermesse promossa da Candida e Marinella Gifuni (Associazione Girando Intorno al Vesuvio), ospiterà «I Giocondi» con la manifestazione «Aspettando il Presepe: una ragazza di nome Maria con un figlio chiamato Gesù».

La serata, condotta dalla scrittrice e poetessa Dora Celeste Amato, inizierà alle 20 nell’auditorium dei frati domenicani e sarà l’occasione per radunare tutti coloro che, nel corso di 36 anni, hanno interpretato la Madonna e Gesù Bambino nel Presepe Vivente che la notte del 24 dicembre, con la regia di Luigi De Simone, trasforma il borgo antico di Sant’Anastasia in una Greccio vesuviana.  Ospiti dei frati domenicani custodi del Santuario e dell’evento Natale Mariano, i Giocondi hanno in serbo molte sorprese.

Dopo il saluto del priore, padre Alessio Romano, interverranno padre Vincenzo Avvinti – con una riflessione sulla figura di Maria – e padre Michele Spinoli che illustrerà la figura della Vergine nell’arte del ‘700.  Nel corso della serata si esibiranno la Schola Cantorum della parrocchia di Sant’Antonio di Portici, i ragazzi del gruppo «Laudati» dell’Istituto Tenente Mario De Rosa di Sant’Anastasia e «I Giocondi» diretti da Luigi De Simone con un brano tratto dal musical «Francesco è…». Inoltre, sarà possibile ammirare una mostra di foto di edicole votive dedicate alla Madonna a cura di Salvatore Giordano. Ad allietare l’evento, la musica dei maestri Ciro Perna, Ondina Furnari e Fernando De Simone.

Nel frattempo sono sempre più numerosi i visitatori della kermesse Natale Mariano, molte centinaia di persone hanno potuto ammirare la collezione di presepi nei sotterranei del Santuario di Madonna dell’Arco, scattare foto alla grotta di Santa Claus allestita per l’occasione, immergersi nella storia del convento e della religiosità popolare facendo visita, gratuitamente, al Museo degli Ex Voto e proseguendo l’itinerario nell’aula polifunzionale dove sarà allestita, fino al 26 dicembre, un’esposizione di prodotti rappresentativi della produzione e del commercio nel territorio e nella quale i bimbi fanno la fila per farsi fotografare accanto a Babbo Natale interpretato dal pensionato Antonio Iorio.