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Madonna dell’Arco. Rifondazione comunista: “garantire salute e lealtà”

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Ogni anno schiere di parcheggiatori abusivi compaiono nella zona Boschetto in attesa dei pellegrini in visita al Santuario della Madonna dell’Arco.

Né un vigile, né un carabiniere, sembrano tutti svaniti nel nulla, si concede via libera al parcheggio selvaggio praticato con sfrontatezza in “barba” alla legalità.

Tutto questo accade sotto gli occhi del nostro Sindaco, Lello Abete, il quale pratica la mano “pesante” con i più deboli, realizzando stalli a pagamento per persone affette da disabilità, mentre lascia campo libero agli abusivi di turno.  Basterebbe poco per creare condizioni di quotidiana civiltà ed aumentare le entrate comunali. Si potrebbe imporre ai non residenti, in visita al Santuario, la sosta a pagamento con la presenza di operatori e pedaggio differenziato fra auto e bus nella zona Boschetto, nel periodo dell’Incendio del Campanile nonché di Pasqua e domeniche seguenti.

Mobilità e parcheggio sono i due lati della stessa medaglia da integrare con il piano traffico del territorio Comunale tenendo ben in conto della specificità della zona Santuario/Boschetto, integrato da un efficiente controllo della Polizia Municipale

Il tema della mobilità non è semplice da risolvere, di certo si complica, ulteriormente, se si adotta la tecnica dello “struzzo” mettendo la testa sotto la sabbia e facendo finta di niente.

Rifondazione Comunista propone

che la Commissione Consiliare, competente per materia, integrata dai rappresentanti dei commercianti, dalle parti sociali e dai rappresentanti del Santuario di Madonna dell’Arco, elabori un piano del traffico che affronti le criticità segnalate e che garantisca la civile ed ordinata convivenza fra parti ed interessi diversi in causa, al fine di tutelare la salute e garantire la legalità.