Home Cronaca “Operaie discriminate da FCA”: il 20 udienza in tribunale

“Operaie discriminate da FCA”: il 20 udienza in tribunale

1199
0
CONDIVIDI

Per lo Slai le donne avrebbero subito una repressione dopo lo sciopero dell’8 marzo scorso. Domani conferenza stampa.

 

Secondo lo Slai Cobas, Antonietta e Carmela, due operaie del reparto logistico Fiat di Nola, avrebbero subito dall’azienda un mobbing spietato, fino alla discriminazione di genere, dopo aver effettuato uno sciopero con assemblea contestuale durante la giornata dell’ 8 marzo, festa della donna. Le prove portate al tribunale di Nola dal sindacato di base, diretto in Campania da Vittorio Granillo, operaio in pensione della Fiat di Pomigliano, sono una serie di cambi del turno di lavoro delle due lavoratrici, cambiamenti che secondo l’organizzazione metalmeccanica avrebbero reso la vita impossibile alle dipendenti dell’impianto nolano, “colpevoli soltanto di aver scioperato, cioè di aver esercitato un loro diritto sancito dalla costituzione”. Cambi del turno ma non solo. Nel ricorso al tribunale ( la prima udienza è prevista per il prossimo 20 giugno ) si parla di una serie di atti discriminatori compiuti da FCA. In questo senso lo Slai Cobas parla di un “vero e proprio modello Marchionne nell’esecuzione di politiche operaie repressive che prevedono anche la discriminazione di genere “. Per questo motivo lo Slai ha indetto una conferenza stampa nella sua sede di Pomigliano, in via Masseria Cripso, domattina, alle 11.