Home No me toques la pelota “Papponista o tifosotto?” is the new “Scartiloffista o scatuozzo?”

“Papponista o tifosotto?” is the new “Scartiloffista o scatuozzo?”

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Il grave infortunio di Milik divide ancora una volta i tifosi del Napoli

E tu, sei papponista o tifosotto? Perché se sei papponista, il Napoli va alla grande ed è gestito dalla migliore delle società possibili. Certo, siamo stato sfortunati. Noi di riflesso, per la verità: più di noi il centravanti polacco Milik, alle prese con il secondo grave infortunio in due anni, con un recupero lungo (forse lunghissimo) ed una carriera (ma nessuno se lo augura) compromessa. Ma il papponista è fiducioso: mister Sarri tirerà fuori il talento recondito di qualche attaccante non ancora esploso (forse Ounas, forse addirittura il baby Leandrinho) e comunque il fantastico duo De Laurentiis – Giuntoli ha già bloccato Inglese, che arriverà a gennaio. Un poco di pazienza, tutto va come deve andare.

Se sei tifosotto, invece, lo sapevi. Te lo sentivi di scendere, come si dice dalle parti nostre. Perché la gestione scellerata di De Laurentiis, che tu chiami “pappone” (e da qui nasce il papponista, tuo rivale) porta sempre a delle falle, ad errori clamorosi. Come quello del centravanti che non c’è, ora che Milik si è fatto male. Tu lo sapevi che bisognava trattenere Zapata o Pavoletti, anche se non lo hai detto perché eri impegnato a reclamare un laterale destro, un portiere, magari qualcun altro a centrocampo e in difesa, un altro ancora al posto di Giaccherini.

Insomma, “papponista o tifosotto?” is the new “Scartiloffista o scatuozzo?”, la domanda che il boss camorrista fa a Lello Arena nel film “No grazie, il caffè mi rende nervoso”. Il boss gli chiede di scegliere, ma Arena non sa rispondere e le prende di santa ragione. Eppure appena pochi minuti prima aveva ascoltato la formula magica: “Manniti di riale”. O era “Mannitidiriale”, tutto attaccato?