San Giuseppe Vesuviano e Poggiomarino, ispezioni a Vasca Pianillo

San Giuseppe Vesuviano e Poggiomarino, ispezioni a Vasca Pianillo

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Dalle ispezioni è emerso il concreto pericolo di cedimento della vasca.

 

Oggi 04/08/2015 alle ore 9,30 ; mentre alcuni attivisti di San Giuseppe Vesuviano e Poggiomarino effettuavano dei sopralluoghi presso la Vasca al Pianillo per accertare e documentare i danni ambientali che la stessa arreca al territorio , ci siamo incontrati con i funzionari della Guardia Costiera, anch’essi sui luoghi per verificare quanto era stato segnalato precedentemente dai gruppi di San Giuseppe V. e Poggiomarino.

Gli Ausiliari, ai quali ci siamo presentati, non essendo pratici dei luoghi, si sono avvalsi delle nostre testimonianze ed informazioni , ed hanno proceduto insieme a noi ad ispezionare i luoghi.

Abbiamo fatto constatare l’entità dimensionale della vasca salendo su due sponde opposte, facendo notare l’effettiva quantità delle “acque” attualmente contenute nell’invaso.

Si è proceduto ad ispezionare la bocca a sfioro, uno spettacolo visibilmente allucinante, tanto da non consentire la permanenza sul posto per l’odore nauseabondo, si è constatato innanzitutto la condizione precaria della parete di contenimento, la quale già presenta ampia fessurazione nella parte inferiore dalla quale fuoriescono perpetuamente liquami con discreta pressione. Pertanto, è concreto il pericolo di un cedimento della stessa che potrebbe portare ad un improvvisa inondazione di centinaia di metri cubi di liquami, nelle zone a valle, per altro abitate.

Dalla suddetta bocca a sfioro, si è seguito il percorso fognario, lungo tutta la strada Via Annunziata Pasquale Giulio, fino alla strada Provinciale 64, constatando che detta fogna attraversa la strada provinciale e tramite un alveo Naturale invade i terreni in modo diffuso. Spettacolo sconcertante in quanto parliamo di terreni coltivati e frequentati dai rispettivi proprietari, che alla miglior maniera hanno provveduto addirittura ad una canalizzazione, si spera non per scopi irrigui.

Inutile descrivere, la costernazione delle forze dell’ordine, di fronte allo scempio ambientale.

A questo punto per rispondere al quesito della provenienza delle acque che, come riscontrato, alimentano la vasca anche in giorni non di pioggia come oggi, abbiamo proceduto ad un più accurato controllo dell’alveo Pianillo in corrispondenza dello sbocco nella vasca.

E qui la triste ed amara sorpresa : il riscontro di un collettore fognario che sversa senza pietà acque NERE nell’alveo, le quali raggiungono come un fiume la vasca.

Ora non ci sono più dubbi, la vasca al Pianillo non è altro che un enorme invaso di circa 10’000 mq , di acque fognarie la cui qualità visibilmente non lascia alcun dubbio , non si tratta di acque bianche pluviali, ma bensì di reflui civili e industriali.

I cittadini sono stanchi di assistere da decenni a questo spettacolo indegno e privo di ogni senso di civiltà, pertanto invitano le Amministrazioni competenti a mettere fine a questo scempio, procedendo all’idoneo allaccio alle reti fognarie predisposte sul territorio dall’ATO 3, e ad ARCADIS responsabile della gestione della vasca e dei regi lagni della bonifica della vasca e dei terreni danneggiati.

Noi attivisti del Movimento 5 Stelle di San Giuseppe Vesuviano e Poggiomarino, vogliamo ringraziare pubblicamente la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia , Nucleo Polizia Giudiziaria, coordinati dal Comandante Colonnello Savino Ricco, per l’impegno e la dedizione profusa a tutt’oggi sull’annoso problema.

 

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