Sant’Anastasia, albicocca vesuviana: la Pro Loco dell’Arco e le procedure per la...

Sant’Anastasia, albicocca vesuviana: la Pro Loco dell’Arco e le procedure per la tutela IGP

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Domani, martedì 16 maggio alle ore 18, presso la Sala Convegni in piazza IV novembre, saranno presentate le iniziative che la Pro loco Dell’Arco – Sant’Anastasia, insieme alle pro loco degli altri comuni vesuviani, intende mettere in campo per far sì che l’albicocca vesuviana ottenga la certificazione IGP (Indicazione Geografica Protetta).

L’acronimo IGP indica un marchio di origine che viene attribuito dall’Unione Europea a quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità, la reputazione o un’altra caratteristica dipende dall’origine geografica, e la cui produzione, trasformazione e/o elaborazione avviene in un’area geografica determinata.

Per ottenere la IGP almeno una fase del processo produttivo deve avvenire in una particolare area. Chi produce IGP deve attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, e il rispetto di tali regole è garantito da uno specifico organismo di controllo.

Per spiegare quale sarà l’iter e i soggetti coinvolti, all’incontro saranno presenti la consigliera regionale Enza Amato; il consigliere comunale di Sant’Anastasia Raffaele Coccia; il dott. Filippo Diasco (Direttore Generale Settore Agricoltura Regione Campania); Agostino Casillo (Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio) e i presidenti delle Pro Loco dell’Arco – Sant’Anastasia, Pro Loco Somma Vesuviana, Pro Loco Ottaviano, Pro Loco Pollena Trocchia e Pro Loco San Sebastiano al Vesuvio.

“L’albicocca è un prodotto che per anni è stato al centro dell’economia del nostro paese, ma, per vari motivi, non si è mai riusciti a salvaguardarla con una certificazione di qualità”- afferma il consigliere Raffaele Coccia, che continua – “Oggi come reazione alla globalizzazione, vi è una riscoperta del territorio e dei prodotti tipici e noi dobbiamo fare in modo che i nostri prodotti entrino in questi circuiti che valorizzano, anche dal punto di vista economico, i prodotti e i produttori”.

Gli organizzatori invitano tutta la cittadinanza, i produttori e le associazioni a partecipare.

 

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