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Sant’Anastasia, «Facciamo finta che…ma è tutto vero!» al Metropolitan

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Alle 20, 30 di venerdì 5 maggio va in scena al cinema teatro di via D’Auria uno spettacolo – esperimento che ha fini di solidarietà e un ironico filo conduttore che prende in giro i «tuttologi», quelli che si trovano ovunque e in tempi più recenti soprattutto sui social. L’idea è di Cettina Giliberti, psicologa e anima dell’associazione «PoliedricaMente», ed è stata resa possibile grazie alla collaborazione di artisti, scuole di ballo e associazioni sportive, nonché al sostegno dell’agenzia Generali di Sant’Anastasia. Il ricavato dei biglietti servirà a regalare una vacanza al mare ad alcune famiglie.

«L’iniziativa che si è poi trasformata in spettacolo – dice Cettina Giliberti – nasce lo scorso anno dopo l’incontro con un bambino che, di fronte ad un’immagine del mare, mi disse di non averlo mai visto da vicino. Ci ho pensato per mesi e alla fine ho conciliato lo scopo benefico con la realizzazione di una serata spettacolo, non troppo ambiziosa ma sicuramente ironica, nella quale saranno presenti realtà anastasiane del sociale e alcuni artisti».

Nella serata presentata da Francesco Ragosta, allievo dell’Accademia Internazionale di Teatro di Roma, ci saranno, per esempio, il Centro Anziani di Sant’Anastasia, attivo da qualche anno sul territorio con il laboratorio di teatro e poesia; i ragazzi del Centro Liguori, grazie all’invito accolto dalla cooperativa Mazra che gestisce le attività dedicate ai diversamente abili, ma anche «L’Incantesimo» di piazza IV Novembre, scuola di ballo di Maria Oliva e Giuseppina Iumiento, che sta mietendo successi in tutto il mondo con i ballerini professionisti Maria Oliva e Maurizio Buccirossi. E ancora, l’Asd Mda Cocoon Fitness di Anna Porricelli, i ragazzi del progetto «Teatro Sociale», esperimento che Cettina Giliberti sta portando avanti con l’attrice Melania Esposito, attualmente impegnata al teatro Sancarluccio in «Vetiver», che sarà presente allo spettacolo; la scuola di ballo «Gabry Dance» di Poggiomarino con il maestro Gabriele Cretoso che con la disciplina di danza paraolimpica vanta medaglie nazionali e internazionali con i suoi allievi e la campionessa italiana Irene Erriquez.

Le voci saranno quelle dei cantanti Cinzia Esposito (vocal coach della Pmc Music Recording Studio di Sant’Anastasia), Francesca Di Giacomo, Martina Barone, Andrea Lucisano, Pasquale Romano e la partecipazione di Adele D’Avino e Sara Rubizzo, due giovani che si dedicano alla musica e al canto con passione.

Musica live grazie al maestro Diego Perris (piano e direzione) e ai musicisti professionisti Angelo Camasso (batteria), Andrea Palazzo (chitarra), Enrico Camasso (basso). Inoltre, Vincenzo Coppola, animatore poliedrico e showman.

«Al giorno d’oggi sembra che tutti si improvvisino, basta saper fare due passi per definirsi ballerino, dilettarsi al karaoke per dirsi cantante, seguire un breve corso locale di teatro per immaginarsi attore, avere un po’ di dimestichezza con le parole per sentirsi professore, interagire positivamente con bambini e adolescenti per sentirsi educatore…o psicologo – dice Cettina Giliberti – insomma tutti fanno tutto ma con approssimazione, ecco io ho voluto giocare su questo per dimostrare che per fare le cose bene occorre studiare, studiare, studiare. Ovviamente lo spettacolo sarà ironico e anche autoironico, tant’è che canterò anch’io, come spesso accade per diletto, ma affiancando semplicemente chi canta sul serio e per mestiere».