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Sant’Anastasia, gli alunni della Tenente Mario De Rosa piccoli «giornalisti» per intervistare gli imprenditori

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 Il I istituto comprensivo «Tenente Mario De Rosa» diretto da Maria Capone in un progetto che mira a valorizzare la coerenza, la costanza, la caparbietà nel perseguire e raggiungere obiettivi: «Viaggio nel paese, intervista agli imprenditori del nostro territorio», è il nome dell’iniziativa che ha coinvolto circa 100 alunni delle classi 4^ di scuola primaria divisi in sei gruppi. La proiezione delle interviste avverrà alle 18 di domani, venerdì 3 febbraio, alla sala conferenze della Casa del Pellegrino, nella cinta del Santuario di Madonna dell’Arco.

«I piccoli giornalisti sono andati ad intervistare imprenditori di Sant’Anastasia che danno lavoro a tante persone sul territorio, scegliendo tra i più noti nella loro attività in certi casi proseguita e tramandata grazie ai loro figli» – spiega Nunzia De Falco, docente responsabile del progetto al quale hanno collaborato le docenti Rosalba Abete, Marinella Aliperta, Bernadette Carotenuto, Nadia D’Avino, Giovanna De Rosa, Mariarosaria Iorio, Anna Patrizia Romano e Annnamaria Scala. Riprese e montaggio portano la firma di Flaminio Stanislao e Mariagrazia Ciccarelli.

I cronisti in erba hanno preparato domande, esternato curiosità, visitato il luogo di lavoro per capire meglio cosa fanno e chi sono gli imprenditori scelti: un tuffo nella tradizione casearia con Enrico Amodio, nel settore della ristorazione e dell’accoglienza con Salvatore Leonessa, nel mondo degli infissi, dei serramenti e di molto altro con la famiglia Aliperti (Mastu Vit e le sue figlie), in quello dell’imprenditoria e del cash & carry con Luigi e Annalisa Muroli, figli di Salvatore, pioniere dei centri commerciali nell’area vesuviana; e ancora, con Michele Piccolo, titolare della catena dei supermercati che porta il suo cognome e con il quale lavora già da tempo il figlio Raffaele; infine, con Natale Porritiello e il figlio Luigi, titolari della Porritiello Rame e Acciaio dal 1934, artigiani che diffondono con passione nel mondo la più antica tra le arti anastasiane.