Home Generali Sant’Anastasia, il presidente del consiglio comunale: «Rotazione dei dipendenti pubblici e rottamazione...

Sant’Anastasia, il presidente del consiglio comunale: «Rotazione dei dipendenti pubblici e rottamazione fiscale»

1258
0
CONDIVIDI
Mario Gifuni, presidente del Consiglio Comunale a Sant’Anastasia

Mario Gifuni, che ha aderito qualche settimana fa al partito «Noi con Salvini», spiega con una nota le ragioni della sua scelta.

 «La Lega con Salvini ha assunto un respiro nazionale, da gruppo meramente regionalistico tramite le sue iniziative si è posto come punto di riferimento centrale dell’intero asse politico nazionale, con azioni e proposte finalizzate alla concreta tutela dei cittadini. Proprio da questi motivi trae lo spirito della nostra iniziativa e della adesione a NOI CON SALVINI. Infatti abbiamo riscontrato, attraverso il nuovo respiro dato alla sua azione politica sia nazionale che europea, una visione più ampia e completa delle problematiche che affliggono il nostro Paese. La sua intelligenza politica consiste nell’aver capito che i problemi degli uomini del Sud sono anche delle persone del Nord, con diverse sfaccettature e far sì che lo Stato diventi il migliore amico del cittadino. L’Italia è un corpo unico e come tale deve godere di buona salute economica, politica e sociale, nella sua interezza. Inoltre, anche lui crede e promuove un rinnovamento politico, necessario per dare nuove energie e nuova linfa al nostro Paese»

Mario Gifuni ha anche illustrato come intende affrontare la spinosa questione meridionale.

«Di tale questione devono occuparsene esclusivamente i politici meridionali, pertanto, vogliamo creare ed educare una nuova classe politica-dirigente capace di agire in maniera pragmatica sulle questioni che generano il sottosviluppo del Sud. Innanzitutto, intervenendo sulla macchina burocratica, con l’effettiva semplificazione e trasparenza dei procedimenti amministrativi. Deve essere introdotta la rotazione dei funzionari pubblici, in modo da non incentivare la creazione di connubi clientelari con la politica e evitare il dilagarsi della corruzione. Lavoreremo per cambiare la mentalità di approccio ai problemi dei cittadini meridionali, con l’obiettivo di ritornare liberi, fieri e padroni in casa nostra».

In conclusione il presidente del consiglio di Sant’Anastasia afferma: «Apprezzo e condivido la voglia di Salvini di proporre una riforma fiscale». Lo Stato ha il dovere di aiutare e sostenere i cittadini in difficoltà, l’aggressione fiscale non è tollerabile laddove sussistano difficoltà oggettive, non si può costringere una persona a dover decidere se tenere in regola la propria posizione fiscale o assicurare il cibo alla propria famiglia.

Per questo ritengo necessaria una concreta rottamazione di tutte le pendenze tra contribuenti e fisco, in modo da consentire ai cittadini di liberarsi dai debiti pagando solo esclusivamente il tributo senza interessi, agio e amenità varie.