Sant’Anastasia, il primo passo verso il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche...

Sant’Anastasia, il primo passo verso il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba)

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Annarita De Simone

La giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo su proposta dell’assessore Rossella Beneduce, ora dovrà essere istituito un gruppo di lavoro comunale e attivato un «tavolo sulla disabilità» per poi varare, entro otto mesi, le attività istruttorie per il Peba. Soddisfazione da parte della consigliera di opposizione Annarita De Simone (capogruppo Forza Italia) e da Gianluca Di Matola, firmatari della mozione che chiedeva di istituire il piano. Reazione positiva anche da Carmine Capuano (Psi) che aveva sposato la battaglia firmando un manifesto congiunto con Fi.

Gianluca Di Matola

Una delibera del 2 febbraio scorso, proposta alla giunta comunale dall’assessore Rossella Beneduce (politiche sociali) dà finalmente risposta alle istanze delle quali si erano fatti portavoce negli ultimi anni la capogruppo di Forza Italia, Annarita De Simone, e Gianluca Di Matola che con lei aveva redatto la proposta presentata in consiglio comunale e votata all’unanimità. Da allora era però passato molto tempo, come i firmatari non mancano di sottolineare nella nota diffusa subito dopo la pubblicazione della delibera: «Dopo tre anni di confronti, impegni caduti nel vuoto, bocconi amari ed una denuncia alla Procura della Repubblica, l’amministrazione Comunale di Sant’Anastasia, grazie all’impegno del nuovo Assessore alle politiche sociali Rossella Beneduce, ha finalmente dato il via al primo passo verso la realizzazione dei P.E.B.A. (piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche) – scrivono Di Matola e la capogruppo di Fi, De Simone – dando ragione ad una battaglia di civiltà e progresso, disabili e normodotati avranno la possibilità di vivere in un paese alla portata di tutti, dove le future progettazioni rispetteranno gli obbligatori canoni di inclusività. Nella speranza che la commissione sui P.E.B.A. possa lavorare celermente e con il giusto impegno, restiamo coscienti che nulla di concreto è stato ancora fatto. Questo è soltanto un tassello in una costruzione ben più complessa da noi fortemente voluta.

L’assessore Rossella Beneduce (politiche sociali)

Abbiamo fiducia, però, nell’attuale assessore alle politiche sociali e le auguriamo, vivamente, di non lasciarsi influenzare, bloccare, dalla solita politica dedita alle fazioni e al non far nulla. Nel frattempo, noi continueremo a vigilare affinché i cittadini anastasiani possano godere dei diritti che meritano. I nostri occhi, per quanto vi possa interessare, resteranno sempre aperti».

 

La battaglia per ottenere che almeno il primo tassello dei Peba fosse incastonato, è stata sposata in consiglio comunale anche dal capogruppo del Psi, Carmine Capuano. Psi, Fi e «Uniti per Sant’Anastasia» avevano di recente siglato un manifesto che non solo invocava l’attuazione dei piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche ma sottolineava come anche nel cimitero comunale, oltre che in molti uffici pubblici, i disabili abbiano molte difficoltà di accesso. 

Ora, approvate le linee di indirizzo, il primo passo è la costituzione di un tavolo del quale facciano parte i diversi protagonisti della vita sociale, istituzionali e non, che abbiano tra i propri compiti e obiettivi, l’intervento nell’ambito della disabilità, affinché si possa costruire insieme un percorso di partecipazione finalizzato all’attuazione dei Peba. «Puntiamo a realizzare una città che accoglie, che più si avvicini alle città europee e sia a misura d’uomo. Stiamo già predisponendo – dice l’assessore Rossella Beneduce – uno studio preliminare per fotografare lo stato dei luoghi e degli edifici di tutto il paese, cui farà seguito un report su schede apposite riferito alle criticità da eliminare su strade, verde attrezzato ed edifici. Inserendo nel piano delle opere pubbliche specifici progetti, inizieremo ad abbattere le barriere».

 

Qui la delibera linee indirizzo Peba

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