Sant’Anastasia, la consigliera De Simone (Forza Italia): l’Amministrazione Abete? «Non ci resta...

Sant’Anastasia, la consigliera De Simone (Forza Italia): l’Amministrazione Abete? «Non ci resta che piangere»

SHARE

No Banner to display

Annarita De Simone

Sulla chiusura del mercato ortofrutticolo comunale, argomento che è stato discusso nell’ultimo consiglio comunale su richiesta della minoranza, interviene la capogruppo di Forza Italia, la consigliera Annarita De Simone. Al momento non si conoscono ancora quelle che saranno le sorti di quell’area dinanzi agli stand ormai di proprietà degli ex mercatali e che, una cosa è certa, è pubblica. L’amministrazione ha deciso solo, per ora, di tenere aperti i cancelli “concedendo” di fatto l’utilizzo del suolo pubblico a tutti, dunque anche ai proprietari degli stand. Di seguito un intervento in merito della consigliera De Simone.

«Nell’ultimo consiglio comunale, in un’aula gelida dove la maggioranza di governo ha fatto appello a quei pochi sostenitori che ancora gli sono rimasti, si è consumato l’ennesimo furto ai danni dell’economia cittadina.

Nel corso di un dibattito che infastidiva non poco i banchi della maggioranza, un’amministrazione sempre più incapace di proteggere e tutelare le risorse del territorio, ha nuovamente dimostrato la sua totale incapacità politica. Un’inettitudine che è a dir poco sconcertante.Il mercato ortofrutticolo anastasiano, storico punto di riferimento per l’intera area vesuviana, è formalmente chiuso. Insomma, tutte le battaglie, le richieste da parte dell’opposizione affinché si preservasse questa fondamentale attività, sono andate totalmente inascoltate.

Nessuno, oggettivamente parlando, ne potrà mai comprendere il senso. Sarà impossibile spiegare, ai tanti cittadini, le motivazioni di tale scempio. Anche se, in verità, le cause sono ben conosciute, e vanno identificate in quel tossico rapporto che si innesca tra privato e politica. Tra interessi di parte ed istituzioni comunali. In definitiva, questa amministrazione, già famosa per gli insuccessi che sta inanellando di anno in anno, verrà ricordata per una ulteriore nota negativa: la chiusura del mercato ortofrutticolo.

Se dovessimo paragonare l’operato di essa ad un’opera cinematografica, potremmo tranquillamente parafrasare il titolo di un noto film di Massimo Troisi: Non ci resta che piangere».

 

NESSUN COMMENTO

RISPONDI