Home Territorio Sant’Anastasia, la forza della solidarietà in un evento culturale e folkloristico

Sant’Anastasia, la forza della solidarietà in un evento culturale e folkloristico

221
0
CONDIVIDI

Tornano nella cittadina anastasiana tammorre e rievocazione del pellegrinaggio alla Vergine nel lunedì di Pasqua, evento dell’associazione «San Ciro Onlus» che devolverà i proventi della due giorni di festa (venerdì 15 e sabato 16 settembre) ai meno fortunati.

L’associazione «San Ciro Onlus», da sempre impegnata nel sociale ed in prima linea a dare una mano a chi è meno fortunato, organizza per venerdì 15 settembre la manifestazione «Balli e canti a suono di tammorra in piazza», momento folkloristico che animerà piazza Arco dalle ore 21, evento che farà da preludio alla rievocazione storica del pellegrinaggio alla Vergine dell’Arco nel lunedì di Pasqua con carretti, cavalli e tammorre che invece si svolgerà sabato 16 con partenza del corteo da Piazza del Lavoro alle ore 18 ed approdo al Santuario mariano che resterà aperto per l’occasione.

Dopo questo toccante momento, la festa proseguirà ancora in piazza Arco con canti e balli fino a notte fonda. La manifestazione, giunta alla settima edizione, rientra nell’ambito del progetto «Le nostre radici», dove lo scopo principale del gruppo presieduto da Vincenzo De Francesco, è di coniugare la conservazione ed il recupero dell’identità culturale nella e della comunità anastasiana con la solidarietà. Infatti i proventi della due giorni di eventi ricavati della vendita dei biglietti della lotteria (con premio finale un cesto di prodotti gastronomici locali) e di vino e pasta e fagioli saranno destinati alle famiglie meno abbienti del territorio, per dare una mano alle persone più fragili e diffondere, indi, una cultura dei diritti e della responsabilità.

L’evento, organizzato in collaborazione con «I Giocondi» diretti dal regista Luigi De Simone, la paranza «O bell’ o niente» di Angelo di Pascale ed Associazione Eventi Mariani che fa capo a Carmela Maiello, gode del patrocinio morale del Comune di Sant’Anastasia e rappresenta il momento conclusivo dei festeggiamenti civili del 143esimo anniversario dell’Incoronazione della venerata immagine di Maria Santissima dell’Arco.

«Anche quest’anno cercheremo di coniugare festa, storia, tradizione, divertimento e solidarietà come ormai accade da diversi anni, perché crediamo che, in un momento storico delicato come questo dove l’evolversi della società ha determinato la dispersione del patrimonio storico, culturale, artistico ed ambientale del nostro territorio è giusto, attraverso la sua conoscenza diretta, stimolare nei giovani e nei meno giovani l’interesse ed il rispetto per esso, senza dimenticare gli ultimi», dichiara Vincenzo De Francesco, presidente San Ciro Onlus concludendo:

«La mission che si prefigge da anni la nostra associazione è di tendere la mano ai deboli, ai bambini malati, agli uomini ed alle donne cui viene troppo spesso calpestata la dignità. Ecco perché per costruire un presente più giusto ed un futuro di speranza cerchiamo di mettere in gioco le nostre migliori energie contando sul grande cuore della comunità anastasiana e dei paesi limitrofi che in più occasioni hanno dimostrato di essere generosi e di partecipare in massa ai nostri eventi, sostenendo così la nostra causa. È oltremodo doveroso ringraziare di cuore Luigi De Simone, Angelo Di Pascale, Carmela Maiello ed il Rettore del santuario mariano, padre Alessio Maria Romano, che da qualche anno ci affiancano in questa consolidata avventura che si ripete ogni secondo fine settimana di settembre».
(Fonte foto: pagina Facebook – Storico Pellegrinaggio alla Vergine dell’Arco)