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Sant’Anastasia, sta meglio Raffaele Rea: il ragazzo diciannovenne investito una settimana fa tornerà presto a casa

2004
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Aveva riportato un grave trauma cranico e altre lesioni dopo essere stato investito e travolto dalla Ford Escort guidata da un pregiudicato del luogo, il trentaseienne Salvatore Giordano che è attualmente agli arresti domiciliari nella sua abitazione, poco distante da quella della famiglia Rea. Sui social, negli ultimi giorni, si erano creati anche gruppi di preghiera per Raffaele e la stessa mamma aveva tenuto informati i concittadini circa le condizioni del giovane studente di Fisica. Ebbene, Raffaele si è svegliato e sta meglio.

Tra pochi giorni Raffaele lascerà il reparto di terapia intensiva del Loreto Mare e tornerà a casa, dove dovrà comunque sottoporsi a sedute di riabilitazione prima di poter riprendere le normali attività quotidiane. La storia del giovane studente, travolto in via Primicerio dall’auto guidata da Giordano, ha scosso la comunità preoccupata non solo delle condizioni di Raffaele stringendosi intorno alla famiglia, ma anche per la sicurezza del territorio. Non sono mancati i post polemici, ma anche rilievi che fanno pensare: è ancora la mamma di Raffaele a utilizzare i social per rimarcare come l’investitore di suo figlio, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, passi tranquillamente il tempo sul balcone di casa, in bella vista per i familiari della vittima, usando un telefono cellulare.

Il pregiudicato Salvatore Giordano, colui che ha investito Raffaele dandosi poi alla fuga senza nemmeno fermarsi a prestare soccorso, ha precedenti per furto e rapina. I carabinieri dell’aliquota radiomobile di Castello di Cisterna al comando del capitano Tommaso Angelone, lo avevano arrestato poco dopo l’incidente: la sua berlina era priva di assicurazione e lui, pur costantemente alla guida dell’auto come è assodato da varie testimonianze, non aveva mai conseguito la patente. È accusato di lesioni personali, omissione di soccorso e guida senza patente.