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Somma Vesuviana, appello alla città per la Viribus Unitis

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Tancredi Cimmino: «Anche la politica deve fare la sua parte». Peppe Nocerino: «Occorre che la politica ne stia fuori, solo così si eviteranno strumentalizzazioni».

 

Si è tenuto ieri, nella sala Santa Caterina di piazza Vittorio Emanuele III, un incontro dedicato al centenario della Viribus Unitis. Gaetano Molaro, presidente della società e sostenitore finanziario principale della stessa, ha lanciato infatti l’ennesimo appello alla città per organizzare al meglio la festa del centenario, prevista per settembre. Ma la città non c’era. A parte gli amici e i sostenitori storici della squadra sommese travolta da numerosi problemi economici, in sala erano presenti l’ex sindaco Piccolo, qualche esponente politico e qualche possibile candidato sindaco. «È da oltre un anno che invito e chiedo la collaborazione per capire come organizzare questo evento ma- ha detto amareggiato Molaro- ad oggi mi ritrovo da solo e con pochissimi amici e con un’auto in palio ma senza aver venduto tutti i biglietti.  Serve un comitato e soprattutto serve che tutta la città senta l’importanza di questo evento. Spero che in questa sede venga fuori un comitato organizzativo».

Il senatore Tancredi Cimmino, altro sostenitore della squadra, ha dichiarato di aver parlato del centenario anche con il commissario prefettizio, Carolina Iovino, la quale si sarebbe detta disponibile a dare un contributo per l’evento. «Inoltre- ha continuato Cimmino – ne ho discusso anche con il presidente della federazione dei dilettanti per ottenere la I° categoria». «Per la festa della Viribus Unitis bisogna dare un taglio diverso, che non sia politico e quindi- dichiara Peppe Nocerino nel suo intervento – che corra il rischio di essere strumentalizzato. Questa non è la festa della politica, deve essere la festa della città. Noi interessati alla prossima campagna elettorale, noi politici, dobbiamo stare fuori dal comitato festa. Contribuire sì, ma restandone fuori. Io stesso, da tempo e da sempre, sostengo con un contributo mensile la nostra squadra ma penso che non sia il caso di entrare e far parte anche del comitato festa. Questa festa dovrà essere fatta ad ogni costo e dovrà essere la festa della città».

Le parole di Nocerino non sono piaciute a Tancredi Cimmino che ha replicato: «Perché la politica non dovrebbe entrarvi, perché non dovrebbe dare un contributo a un grande evento come quello dei cento anni della squadra della città di Somma Vesuviana? Qui sono presenti alcuni esponenti politici che sono sia di destra, che di sinistra che di centro, a riprova del fatto che di fronte a un evento così importante non esistono colori politici».

Intanto, resta serio il problema del campo Felice Nappi ancora inagibile e chiuso per motivi strutturali. Si aspetta la gara per il rifacimento degli spogliatori e degli spalti ma al momento non si muove ancora nulla anche perché nell’ufficio lavori pubblici ci sono tante di quelle situazioni da sanare e da completare che si prevedono tempi molto lunghi.  L’incontro si è concluso con la richiesta alle testate locali presenti di lanciare un appello e sensibilizzare la città a costituire un serio comitato festa Viribus attraverso i social.