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Somma Vesuviana, è Salvatore Rianna il candidato che ha convinto di più gli elettori «oltre le liste».

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Salvatore Rianna

Il sindaco uscente Pasquale Piccolo supera la sua coalizione di due civiche, Ciro Sannino (M5S) anche se di poco riesce nella stessa impresa. Per i due candidati al ballottaggio è invece altra storia, come un’altra elezione sarà appunto il secondo turno. Se Di Sarno «acchiappa» 19 voti più delle sue liste, Allocca se ne ritrova 1101 in meno, come era accaduto a suo padre nel 2013 e al sindaco eletto, proprio Piccolo, l’anno successivo.

 

Su 28.039 elettori hanno votato in 20.314 (72, 44 %). Celestino Allocca è il più votato con 6.832 voti (il 34, 49%). La «sua» Forza Italia ne conquista 3.420 (il 17, 91 %), la civica Allocca per Somma 2152 (13, 15%), Forza Somma con 1344 preferenze si attesta sul 7, 03 %, Noi Ora si ferma a 657 voti (3, 44 %). Il totale delle liste è dunque 7.933 e raggiunge il 41, 54. Sono perciò 1101 gli elettori che hanno scelto le liste di Allocca esercitando però il voto disgiunto, un po’ come era accaduto nel 2014 al primo turno (l’ex sindaco Piccolo intercettò oltre 860 voti meno delle sue liste) e come era accaduto per suo padre Ferdinando che nel 2013 riuscì a colmare il gap di liste forti con il pienone di voti, ma rimase comunque sotto con 1029 voti meno della sua coalizione.

Allocca andrà al ballottaggio domenica 25 giugno con Salvatore Di Sarno (5321 voti per il 26,86 %). Il totale delle sue liste è 5.302 voti (27,76%). Ossia il candidato agguanta in questo caso 19 voti più delle liste. Il che può significare due cose: o Di Sarno non è riuscito a intercettare gli ambiti voti del Pd, oppure è riuscito nell’impresa di far votare non solo lui ma anche i suoi candidati e le sue liste. Siamo Sommesi, la sua formazione più forte con i «big» della ex maggioranza raggiunge i 1494 voti (7, 82), la civica Svolta Popolare ne agguanta di più, 1629 (8, 53), Liberamente si ferma a 692 (3, 62), l’Unione di Centro dimentica i numeri del passato in città e si arresta a 675 preferenze (3,53) tallonata dai Verdi (454 per il 2,37 %) e il Psi (358 con 1,87).

Prestazione degna di nota per il sindaco uscente che aveva con sé solo due liste. Per Pasquale Piccolo 3505 preferenze, il 17,69 % e 537 voti più del totale di Onda Bianca (575, il 3,01 %) e L’Aurora (2393, 12, 53).

Con 868 voti più delle sue due civiche, Rianna Sindaco (1690, l’8,85 %) e Summa Felix (368, l’1,92 %), Salvatore Rianna ha evidentemente convinto almeno una fetta del popolo «orfano» del centrosinistra, presumibilmente non l’establishment del Pd.

A Ciro Sannino, con il solo Movimento 5 Stelle (832, il 4,35 %) e appena 16 candidati, gli elettori hanno tributato 1220 voti, 388 più della lista.

La palma dei più votati se la contendono candidati dei due sfidanti al secondo turno. In quelle di Allocca, la consigliera uscente Lucia Di Pilato (Forza Italia) ben 841 preferenze, più del capolista Antonio Granato che si ferma (si fa per dire) a 819 staccando solo di qualche voto Umberto Parisi che in Allocca per Somma ne conquista 814. Al consigliere uscente Giandomenico Di Sarno 509 voti, superato dal collega Vincenzo Piscitelli (749), tre in più di Giuseppe Di Palma (746). In Forza Somma a Salvatore Granato (362 voti, come la già consigliere Patrizia Barone nella lista Allocca per Somma) segue Vittorio De Filippo con 283 preferenze. In Noi Ora spiccano solo i risultati di Lello D’Avino (315) e dell’ex assessore Simona Cerbone (189).

Quanto alla coalizione dello sfidante Di Sarno, i «grandi numeri» si ritrovano solo in «Siamo Sommesi»: il già consigliere delegato al bilancio Peppe Nocerino ne intercetta 605, il suo collega Giuseppe Sommese 493, Adele Aliperta 454. In Svolta Popolare, Sergio D’Avino si attesta sui 266 voti superato da Maria Rosaria Raia (269) e seguito da Vincenzo Neri (163) Rubina Allocca (140), Luisa Cerciello (192) e Luisa Calvanese, 138 e Anna Orsi (132).  L’Udc «premia» con numeri di rilievo solo Angelo De Paola (247) e l’ex coordinatrice Carmela Maiello (184) superati dall’attuale segretario cittadino Luigi Molaro (313).

Nei Verdi, Salvatore Esposito è l’unico al quale gli elettori hanno assegnato un numero a tre cifre: 234 le sue preferenze, come nel Psi per Domenico Beneduce (136).

Nelle liste di Pasquale Piccolo, il più votato è, nella lista Onda Bianca, l’ex assessore Luigi Coppola con 377 preferenze. Nell’Aurora Annamaria De Vita ne conquista 301, Antonio Ragosta 235.

Il più votato nelle liste di Salvatore Rianna è il consigliere uscente e già presidente della commissione Trasparenza, Crescenzo De Falco, con 430 preferenze. Lo seguono, nella civica Rianna Sindaco, il medico Oreste Vibrati (267) Raffaele Esposito (224), Teresa Capone (179), Luigia Aurelli, (120), Flaviana Mondelli (114) e Rosa Pastore (100).

Il più votato nella lista del M5S del candidato sindaco Ciro Sannino è Riccardo Esposito Abate con 196 preferenze.

Le schede bianche sono 71, un fisiologico 0,34 %; le nulle sono 437 (2,15%), quelle contestate e non assegnate soltanto 2.