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Somma Vesuviana, i consiglieri di opposizione: “Sul project financing di illuminazione pubblica un altro abuso dalla maggioranza”

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Riceviamo e pubblichiamo di seguito la nota diffusa dopo il consiglio comunale di ieri (venerdì 24 novembre) e siglata dai consiglieri di Forza Italia, Ripartire si può, L’Aurora, Forza Somma e Allocca per Somma

Ieri 24 Novembre 2017 si è tenuto il Consiglio Comunale dove è stato perpetrato un ulteriore abuso. La Maggioranza Di Sarno ha votato , non si è capito bene cosa, visto che dagli atti allegati alla proposta di delibera  doveva essere solo una  presa d’atto di un non ben definito Capitolato d’Appalto (infatti si trattava di una semplice relazione illustrativa dello studio di fattibilità ) relativo ad un Project Financing, che dovrebbe provvedere all’efficientamento energetico della pubblica illuminazione, si parla invece dell’esternalizzazione di tale servizio (che non è stato neanche ancora progettato) ed anche di servizi relativi alla gestione integrata” energia e calore di alcuni edifici di proprietà  Comunale”, cosa quest’ultima non prevista sia nella precedente Delibera di Giunta n.12 del 05/09/2017 sia nel fantomatico capitolato d’appalto.

Un Project Financing rappresenta   di fatto già un intervento proposto dall’esterno, da parte di società e/o singoli privati che propongono (promotori finanziari) di progettare e realizzare interventi pubblici gestendone per un certo periodo il relativo servizio. Nulla quindi, a parere degli scriventi, è da esternalizzare se la procedura di che trattasi è già un intervento esterno.

Oltre all’aspetto nel merito , quello che ha destato maggiore perplessità è l’anomala procedura seguita dalla delibera, la stessa  non è mai stata sottoposta al vaglio  della commissione competente ( Commissione III Lavori Pubblici – Edilizia Privata – Servizi tecnici ) per il dovuto esame e di conseguenza  il dovuto parere, circostanza ammessa  anche dai componenti di maggioranza della commissione .Tale anomalia  è stata più di una volta nel corso della discussione segnalata al Presidente del Consiglio ed al Segretario Comunale , quest’ultimo quale garante della regolarità degli atti amministrativi. Ebbene entrambi riconoscendo tale mancanza non hanno ritenuto di sospendere la discussione dell’argomento (Art. 17 della Statuto Comunale e Art. 13 del Regolamento del Consiglio Comunale). Al fine di evitare il protrarsi di tali comportamenti anche per il futuro, della circostanza saranno informati gli organi competenti affinchè intervengano per ristabilire l’esatta procedura degli atti.