Somma Vesuviana, stamane la presentazione delle liste in un clima avvelenato

Somma Vesuviana, stamane la presentazione delle liste in un clima avvelenato

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Celestino Allocca
Salvatore Di Sarno

Sei per la coalizione di Salvatore Di Sarno, quattro in sostegno di Celestino Allocca, tre per il sindaco uscente Pasquale Piccolo, due per Salvatore Rianna e la corsa in solitario – come d’abitudine – per il M5S e il candidato sindaco Ciro Sannino (nelle foto in ordine alfabetico). Sedici liste e una folta schiera di aspiranti consiglieri e consigliere comunali.

Pasquale Piccolo
Salvatore Rianna

Tra rinunce e mancate presentazioni, gli sfidanti in campo rimangono cinque e da uno di loro, Salvatore Di Sarno (Svolta Popolare, Psi, Verdi, Siamo Sommesi, Udc, Liberamente) arriva, oltre all’appello agli «orfani» del Pd di fare fronte comune per «difendere i valori del centrosinistra», il suggerimento di un protocollo di legalità che proporrà agli avversari di sottoscrivere. «Io ritengo che la firma di un protocollo non occorra, quando ci sono illegalità basta fare una cosa: andare a denunciare come deve fare chiunque abbia notizia di un reato» – ribatte l’ex sindaco Pasquale Piccolo (Onda Bianca, Noi Sud, L’Aurora).

Ciro Sannino

Un punto sul quale batte da giorni il candidato sindaco Celestino Allocca (Forza Italia, Forza Somma, Noi Ora, Allocca per Somma): «Si sta solo buttando fango sulla nostra città, si parla di intimidazioni, ingerenze e quant’altro ma nessuno spiega ai cittadini di che si tratta, siamo stanchi: o si decidono a parlare o è meglio che si tacciano».

«Quella che si vede in queste ore, il clima pesante che stiamo vivendo non è la Somma che vogliamo – dice Salvatore Rianna (Summa Felix, Rianna Sindaco) – noi vogliamo una competizione serena e abbiamo scelto di tenere i toni bassi».

Non la manda a dire il candidato del Movimento 5 Stelle, Ciro Sannino: «Vedo solo veleni e niente programmi – commenta – troviamo grave che il Pd abbia scelto di non correre perché una parte degli elettori non sarà rappresentata, ed esprimiamo solidarietà se intimidazioni ci sono state, però occorrerebbe circostanziarle queste minacce. Siamo pronti a sottoscrivere qualsivoglia protocollo di legalità, ma anche ad agire di conseguenza». Entro mezzogiorno di oggi, salvo colpi di scena eclatanti, i cinque competitor presenteranno le liste e si darà il via ad una campagna elettorale che, non ancora iniziata, sta già dando il peggio di sé.

 

 

 

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