Somma Vesuviana, testimone di giustizia scrive al viceministro Bubbico sul “caso Somma”

Somma Vesuviana, testimone di giustizia scrive al viceministro Bubbico sul “caso Somma”

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Riceviamo e pubblichiamo, da Gennaro Ciliberto- testimone di giustizia – la lettera che lui stesso ha indirizzato al Vice Ministro dell’Interno
Egregio. Vice Ministro Sen.Bubbico,
Le scrivo come cittadino Sommese nonché testimone di giustizia: nella mia amata città l’undici di Giugno 2017 dovrebbero svolgersi le elezioni comunali, uso il condizionale poiché in questi ultimi giorni la democrazia ha subito un vero e proprio attacco. Più di una lista ha dato la resa, una resa però alla luce degli ultimi eventi non politica ma costretta da intimidazioni e altro.
Organi di stampa hanno riportato le dichiarazioni dell’On. Mocerino già presidente della commissione anticamorra in Regione Campania, nelle dichiarazioni si parlava di clima ostile e intimidazioni.
Tanto che L On.Mocerino ha portato a conoscenza di tutto il Prefetto di Napoli.
Intimidazioni che hanno addirittura portato alla resa il candidato Pd dott.Bianco e la ritirata del simbolo e della lista PD.
Egr.Sen.Bubbico, tali circostanze ora al vaglio dei carabinieri portano un intera popolazione a porsi una domanda.
La risposta la deve dare lo Stato la prego vivamente di interessarsi alla vicenda nel suo ruolo istituzionale,non possiamo permetterci di lasciare dubbi sulla’ espressione democratica del voto.
Non possiamo non scoprire ove ci fosse un interesse della camorra ad entrare nella vita politica.
Non si può accettare che un partito come il PD si arrenda.
Lei sa bene la stima che ho nei suoi confronti Somma Vesuviana non può essere abbandonata.
Il popolo di Somma non merita questo.
Con eterna gratitudine
Ciliberto Gennaro
Testimone di Giustizia

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