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Stazione Municipio, Renzi a Napoli per l’inaugurazione

Il 16 maggio il Premier sarà in città per inaugurare la nuova stazione di piazza Municipio.

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La base della Torre aragonese e l’opera dell’israeliana Michal Rovener. Arte contemporanea e storia.  Sarà questo quello che vedranno i passeggeri scendendo nella stazione della Linea 1 di piazza Municipio. Stavolta è stato addirittura il premier Matteo Renzi ad annunciare il termine di una prima tranche dei lavori, dichiarando in conferenza stampa: «Il 16 maggio sarò a Napoli per inaugurare la nuova stazione Municipio col sindaco De Magistris». Dunque stavolta la data si manterrà per l’apertura della 17esima stazione della Metro 1.

Una inaugurazione slittata più volte per varie cause: dapprima l’indicazione del mese di dicembre per una prima apertura, poi lo slittamento ad aprile 2015. Ora l’annuncio di Renzi dopo una prudente dichiarazione del sindaco che parlava genericamente di una domenica di Maggio. La vocazione di piazza Municipio è e sarà quella di collegare la città al mare, si creerà quindi una sorta di cannocchiale dalla Stazione Marittima a San Martino. Chi arriverà dal porto vedrà una vasta area pedonalizzata e, al centro, una lunga feritoia con un lucernario. Dall’alto sarà visibile anche tutta l’area archeologica. Al di sotto della piazza, da un lato ci saranno i tapis roulant, dall’altro i locali tecnici e, accanto, un corridoio di 10 metri per 150 con in mostra i reperti custoditi oggi in 5 depositi di Piscinola. Entro il 2015 dovrebbe essere prevista l’apertura nella piazza davanti a Palazzo San Giacomo, vicino a dove è stata collocata la fontana del Nettuno, la fontana “Nomade” della nostra città che ha finalmente trovato una sua collocazione definitiva in piazza Municipio. Fino ad arrivare – a fine 2016 – al completamento della piazza pedonalizzata e delle stazioni, con un vero e proprio profilo archeologico: il progetto dell’architetto Alvaro Siza è infatti stato modificato 25 volte per fare spazio ai reperti che man mano riemergevano nello scavo archeologico urbano più vasto d’Europa degli ultimi 50 anni.

È stato trovato di tutto: strutture del porto di Neapolis, il Molo Angioino, due navi, torri aragonesi e vicereali, la Torre dell’Incoronata e i resti del Palazzetto del Balzo. All’interno della stazione verrà perciò allestito un museo con i reperti archeologici e le navi ritrovate dopo due millenni, sottoposte a restauro.