Home La natura nel golfo Torna il Fratino in Campania: sono tre i nidi censiti finora

Torna il Fratino in Campania: sono tre i nidi censiti finora

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Hanno affrontato il pericoloso viaggio attraverso il Mediterraneo e sono tornati sui litorali campani. Anche stavolta per riprodursi, per chiudere il cerchio della vita, prima di ripartire per l’Africa. Sono i Fratini, i “folletti delle spiagge”: una specie protetta di uccelli, simbolo delle dune costiere ben conservate e di un habitat sano. Ad aspettarli, come sempre, ci sono gli “Amici del Fratino” dell’Associazione ARDEA, che nella stagione riproduttiva appena iniziata hanno censito ben tre nidi, tutti sul litorale di Mondragone.

Il primo tuffo al cuore, di felicità, è arrivato il 17 marzo con Bianca: è lei la prima femmina di Fratino osservata in cova sul litorale campano, dal socio ARDEA Giovanni Capobianco. Bianca, chiamata così per il nido adornato di oggetti bianchi, è un po’ in anticipo sui tempi. Ma, il 13 marzo, sotto l’occhio vigile di Marcello Giannotti, Denise D’Ambrosio e Marilena Izzo, altre due coppie nidificanti si sono unite a lei, insieme a beccacce di mare e chiurli piccoli in migrazione.

La missione del team è sempre la stessa dal 2013: tentare di salvare dall’estinzione il Fratino. E per farlo c’è un piano preciso:  il progetto “Una spiaggia per il Fratino”, che l’Associazione ARDEA porta avanti con la collaborazione della Regione Campania, per monitorare e tutelare le coppie di Fratino della costa campana. «Dal 2013» racconta a “Il MedianoMarcello Giannotti, responsabile del progetto, «la situazione del Fratino in Campania è notevolmente migliorata. Dai pochi nidi censiti nel 2013, grazie alle strategie di tutela messe in campo, si è giunti al record di 17 nidi censiti nel 2016, e a un notevole incremento del tasso di sopravvivenza dei pulcini».

L’obiettivo per la stagione 2017 è ripetere, se non superare, lo stesso risultato. Ma per realizzare un’efficace strategia di conservazione della specie è necessaria la collaborazione di tutti i soggetti che insistono sull’area costiera campana. In particolare nel comune di Mondragone (Ce), che «custodisce al suo interno la quasi totalità della popolazione di Fratino della Campania» continua Giannotti. Una responsabilità enorme per il comune, poiché, «l’eventuale scomparsa del Fratino dalle spiagge di Mondragone determinerà l’estinzione della specie in tutta la regione» spiega Giannotti.

Ma, fortunatamente per il Fratino, Mondragone è piena di “Amici”. L’ottimo risultato del 2016, infatti, è stato raggiunto anche grazie alla collaborazione di alcuni stabilimenti balneari, insigniti della bandiera “Lido amico del Fratino”, come il lido Papele (Ce) e soprattutto il lido Prisconte (Ce): casa prediletta del Fratino, gestito da persone speciali che hanno a cuore il destino di questa specie e del territorio, e che da anni supportano in vario modo il progetto. «La collaborazione con il lido Prisconte rappresenta il vero simbolo del successo del progetto» continua Giannotti, «ed è l’esempio concreto di una collaborazione tra gestione costiera e conservazione della biodiversità possibile e soprattutto proficua». A fare il paio con i lidi di Mondragone, a Salerno ci sono il lido Baia degli Angeli e il lido Capaccio, anche loro “Amici del Fratino”.

I rischi per il Fratino sono sempre gli stessi: cani randagi, ratti e gazze che predano nidi e pulcini; ruspe e quad che percorrono la spiaggia che nel periodo pre-estivo “violentano” le spiagge, mortificandone gli aspetti naturali e aggravando l’erosione del litorale.

Bastano poche misure eco-compatibili per salvare il Fratino dall’estinzione. E l’Associazione Ardea, i lidi balneari e l’amministrazione comunale di Mondragone stanno appunto lavorando insieme, a piccoli passi, per raggiungere un duplice obiettivo: la tutela della specie e la valorizzazione turistica e ambientale del litorale. Solo una duna costiera e spiagge ben conservate possono garantire la vita al Fratino, specie tra l’altro inserita nei criteri per ottenere la tanto agognata “Bandiera Blu”.

Intanto Bianca e le altre due coppie, continueranno a covare le loro uova per un altro mesetto circa, difese dagli “Amici del Fratino”, nella speranza che la rete di Amici si ampli sempre di più.

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