Un abito fatato che omaggia le favole e la musica: Laura Pausini...

Un abito fatato che omaggia le favole e la musica: Laura Pausini sceglie ancora Atelier Gifuni

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L'abito realizzato da Gifuni per Paola Carta e scelto da Laura Pausini tra i partecipanti al contest

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L’abito disegnato da Emilio Gifuni, firma dell’Atelier, è tra i tre vincitori del contest «Se non te», scelto personalmente da Laura Pausini per la figlia Paola. Il contest organizzato dalla pagina social «Gli abiti di Laura Pausini» ideata da Carla Conca è il quarto ed ha fatto sì che stilisti emergenti potessero vestire la cantante, tant’è che l’anno passato Gifuni era tra i vincitori e realizzò per la Pausini un capo couture in mikado di seta bianco avorio, oltre ad una mini versione dello stesso abito per la figlia.

Stavolta però il contest, aperto a stilisti italiani e stranieri, è un regalo insolito per il quarto compleanno di Paola Carta e si è chiuso il 10 marzo.

Le regole prevedevano due vincitori: un abito scelto proprio dalla piccola e un altro dai genitori, Laura e Paolo. La scelta della Pausini è caduta sul vestito ideato da Emilio Gifuni che ha fuso i due temi imposti dal contest (il mondo delle fiabe e la musica) disegnando un capo da realizzare in tulle e organza glitterata con, sulla gonna, stelle in ecopelle argento e note musicali in nero. «Un abito fatato che omaggia non solo la magia delle favole, ma anche quelle della musica» – dice lo stilista.

La firma dell’Atelier Gifuni di via D’Auria (Sant’Anastasia – Napoli), si aggiudicò lo scorso anno anche il contest «Simili Stadi 2016» con un capo che la Pausini indossò alla fine di uno dei concerti del suo tour.

 

Laura Pausini e la figlia Paola indossano i capi realizzati da Gifuni
L’accappatoio couture in mikado di seta che Gifuni ha disegnato per Laura Pausini

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