Vertenza Spiezia, “L’azienda ritiri la procedura di mobilità”

Vertenza Spiezia, “L’azienda ritiri la procedura di mobilità”

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Si è svolta ieri in III Commissione Consiliare Lavoro e Attività produttive della Regione Campania l’audizione sulla crisi del Salumificio Spiezia di San Vitaliano. Avviata la liquidazione della società, si cerca ora di scongiurare il licenziamento collettivo dei dipendenti che da lunedì sono in mobilità.

“L’azienda ritiri la procedura di mobilità se vuol dimostrare che crede ancora nel futuro dello stabilimento” è quanto chiede ai titolari l’assessore regionale al Lavoro, Sonia Palmieri. “Noi come istituzione – ha assicurato – seguiremo passo dopo passo l’ evolversi della situazione con l’intento primario di salvaguardare i livelli occupazionali”.

“Ritirare la procedura di mobilità’ per cessazione di attività per licenziamento collettivo per 82 lavoratori è necessario come primo atto”, anche per i rappresentanti sindacali. Francesco Fattoruso (Fai-Cisl), Maurizio Vitiello (Uil-a) e Carmine Franzese (Flai-Cgil) preannunciano la posizione che assumeranno lunedì, durante l’incontro con l’azienda per l’esame congiunto della mobilità: “Sostenere la cassa integrazione straordinaria, in essere a tutt’oggi, per garantire un sostegno al reddito per i lavoratori e dare gamba a quanto promesso, con un impegno vero, dal presidente della III commissione ed esplicitamente sostenuto dall’ assessore al lavoro e da tutti i consiglieri intervenuti su un accordo di programma che favorisca attraverso un nuovo imprenditore, con o senza la famiglia Spiezia, il riavviamento delle attività produttive con la specifica volontà della salvaguardia dei posti di lavoro”.

 

 

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