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Volla. La presunzione di un privilegio, “Buona Pasqua” con i manifesti abusivi

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Il consigliere Gennaro De Simone, come sua tradizione oramai decennale, augura ai cittadini di Volla una serena Pasqua con manifesti rigorosamente affissi in maniera abusiva.

 

Il prossimo 11 giugno molti comuni italiani saranno chiamati a svolgere le elezioni amministrative. Volla le ha svolte nel 2016, e per il 2017 le ha scampate per un pelo, perché nei mesi scorsi, la nuova amministrazione Viscovo era entrata in un serio scontro politico.

Da qui, dopo una serie di tentativi vani di ricucire lo strappo, tre degli undici consiglieri di maggioranza (Aprea e Forte, della lista civica “RisolleviAMO Volla”, e Borrelli, della lista civica “Volla cambia verso”) sono passati all’opposizione, con il rischio di caduta anticipata e quindi di commissariamento.

Invece, a salvare Viscovo e la sua amministrazione è giunto, a Natale scorso, in maniera non del tutto coerente, il più veterano dei consiglieri vollesi, Gennaro De Simone, l’uomo degli “Auguri e Buone Feste”, eletto nelle liste di Forza Italia, il quale, “sic et simpliciter”, ha effettuato il famoso salto della quaglia andando a supportare la neo-maggioranza di Viscovo.

E così con i numeri risicati, ma a posto (9 consiglieri di maggioranza contro 8 di opposizione), l’amministrazione va avanti, ignorando completamente la crisi politica, anzi ostentando una solida compattezza del gruppo.

Maggioranza o minoranza che sia, De Simone non perde le sue abitudini, e, in occasione del periodo pasquale, nonostante non sia un periodo di elezioni, ha imbrattato il paese di manifesti di auguri, stile propaganda elettorale, quasi come a voler ribadire la vittoria, o meglio la ri–vittoria!

Il neo-consigliere di maggioranza attraverso i manifesti, non chiede il voto, o meglio non ancora, non subito. Egli augura a tutti i cittadini una buona e serena Pasqua. Muri, necrologici, tabelle private, cabine elettriche tutte rigorosamente imbrattate di manifesti  con il bel faccione del consigliere.

Nobile la causa, e potrebbe essere anche gradita se non fosse che il metodo risulta tutto rigorosamente abusivo. D’altra parte i cittadini, seppur in molti non sappiano bene dove egli sia collocato, maggioranza o opposizione, sono talmente abituati all’uso di questo abuso che sarebbe impensabile per il consigliere deluderli mancando al suo dovere di augurare Buone Feste.

Neanche a chiederci che ne pensano il sindaco Viscovo e la sua amministrazione di questo comportamento irrispettoso per il territorio da parte del loro nuovo acquisto. Del resto la campagna elettorale che li ha portato alla vittoria ha avuto le stesse abusive caratteristiche di affissione selvaggia.

Abuso combattuto e contrastato all’epoca dagli attivisti del Movimento 5 Stelle.

Quando qualcuno fa un abuso, per forza e di conseguenza, esiste qualcun altro a cui è stato mancato il rispetto. Ogni volta l’offesa principale è al paese. A ciascuno le sue responsabilità.

Ma ci sono sempre due responsabili per un abuso. Chi lo commette e chi lo consente, indifferente. L’abuso nasce dalla presunzione di avere un privilegio e l’uso improprio lo trasforma presto in un’abitudine. L’unico modo per sopprimere tale abitudine dovrebbe venire dal popolo che con convinzione dovrebbe dimostrare che non è disposto più a subirlo.

A tale proposito, forse, anche non invitare ad una conferenza stampa organizzata dall’amministrazione (ultima tenuta martedì 11 aprile) la nostra testata giornalistica (www.ilmediano.com), che ha sempre cercato di raccontare i fatti che accadono sul nostro territorio, potrebbe essere considerato un “abuso” di ansia o d’insicurezza di camuffare serafiche sensazioni di tranquillità amministrativa.

1 commento

  1. Invece di guardare i manifesti di semplici auguri del consigliere De Simone guardate cose ben più gravi sul territorio vollese…..