Ha aspettato fino all’ultimo giorno utile per poter decidere se ritirare le dimissioni con cui il 10 febbraio scorso optò per l’abbandono della guida del governo cittadino a causa di una «attività amministrativa frenata». Il sindaco Geremia Biancardi ieri ha comunicato il suo ritorno a capo dell’amministrazione comunale nolana.
«Siamo pronti a partire con rinnovato sprint per continuare a lavorare nell’interesse della nostra comunità», ha dichiarato il primo cittadino. Biancardi, però, ha voluto distribuire diversamente le deleghe ai suoi assessori. La carica di vicesindaco, che sarebbe stata la causa principale della crisi di governo, è passata da Enzo De Lucia ad Antonio Manzi. Manzi resterà sulla poltrona numero due del Palazzo di città fino al 31 maggio, quando subentrerà Cinzia Trinchese, alla quale, sulla base di un accordo politico rivendicato a gran forza nell’ultimo periodo, la fascia da vice spettava dopo due anni e mezzo di amministrazione. Questa la composizione della nuova squadra di governo: Manutenzione del patrimonio comunale ad Enzo De Lucia; Ambiente a Luciano Parisi, Politiche sociali e bilancio a Luciana Napolitano Bruscino, Beni culturali e decoro urbano a Cinzia Trinchese, Commercio a Michele Cutolo, Sport e Pari opportunità a Carmela De Stefano, Polizia locale e trasporti a Antonio Manzi. Il sindaco manterrà l’interim per le seguenti deleghe: progettazione e riqualificazione urbana e patrimonio, urbanistica, pubblica istruzione, personale.
Il primo cittadino nel ringraziare «gli assessori ed i consiglieri comunali di maggioranza per l’impegno che continueranno a profondere», ha dichiarato che a questi ultimi chiederà di collaborare nella gestione delle numerose deleghe di cui ha l’interim. «In questo modo – ha affermato – ogni componente della squadra potrà fare ancor di più la propria parte nell’interesse della città. Nella composizione di una nuova formazione non ho inteso mortificare nessuno, ma solo fare in modo che ognuno si senta responsabilmente protagonista di una nuova stagione che sarà ancor di più all’insegna della valorizzazione di Nola».
«Mi piacerebbe poter dire che la città ha vinto. Ciò non è», è la reazione a caldo della consigliera comunale di opposizione Mariafranca Tripaldi, che ha commentato: «Dimissioni revocate per stabilire che una Giunta che venti giorni fa determinava una “attività rallentata” si sia purgata della sua inadeguatezza? I cittadini gabbati, da 20 giorni di nulla, devono tener da conto che nulla è cambiato. Una farsa per riorganizzare le deleghe, la competenza degli assessori messi alla prova, l’invenzione di una nuova delega “manutenzione del patrimonio comunale” ed il vicesindaco a turno sono sintomatici della assoluta inconsistenza di una maggioranza tenuta insieme per il rotto della cuffia, e per capriccio di sopravvivenza».



